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venerdì 28 novembre 2014

BLOCCATI DUE LOTTI DI ANTINFLUENZALE DOPO TRE DECESSI SOSPETTI IN ITALIA

L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha predisposto il divieto circa l’utilizzo di due lotti di antinfluenzale, a causa del decesso di tre casi gravi entro 48 ore dall’assunzione. Smentite le voci di un quarto caso, i due lotti rispettivamente 142701 e 143301 dell’antinfluenzale FLUAD messi in commercio dalla Novartis Vaccines and Diagnostics, sono stati temporaneamente bloccati.


La stessa Aifa ha chiesto a tutti coloro abbiano in casa i lotti in questione, di contattare il proprio medico di fiducia, se si dovessero manifestare dei sintomi entro due giorni dalla somministrazione, e successivamente sostituire la terapia vaccinale con una seconda. Nel frattempo, tramite l’esame dei campioni prelevati, si cerca di stabilire una qualche responsabilità tra il vaccino e i decessi, di cui due in Sicilia (una donna e un uomo rispettivamente di 87 e 68 anni) e uno nel Molise (una donna di 79 anni). La Novartis intanto dichiara: <<Ci siamo immediatamente adoperati nella revisione dei lotti di vaccino interessati. L’esito ha confermato la qualità e la conformità del vaccino Fluad>>. Sempre l’Agenzia italiana del farmaco ha tuttavia deciso di tutelare il diritto alla salute del cittadino, disponendo la temporanea sospensione della somministrazione del vaccino. Successivamente, visto lo scalpore suscitato nei media, ha infine replicato in una nota: <<Bisogna continuare ad avere fiducia nei vaccini in generale, in quanto essi sono motivo di prevenzione contro i virus stagionali che ogni anno causano più di 8000 decessi, specialmente nei soggetti affetti da condizioni croniche preesistenti>>.


Angelo Carlone          
(28 novembre 2014)

Sanremo 2015, il nuovo che avanza: Donato Santoianni

Donato Santoianni è uno dei 60 artisti selezionati dalla Commissione Musicale del Festival di Sanremo 2015, composta dal direttore artistico Carlo Conti e da Giovanni Allevi, Carolina Di Domenico, Claudio Fasulo, Giuseppe Pirazzoli, Ivana Sabatini e Rocco Tanica.


Il 1° dicembre Donato Santoianni eseguirà dal vivo il suo brano Poche ore davanti alla Commissione che avrà il compito di scegliere i sei giovani che, insieme ai due scelti da Area Sanremo, prenderanno parte nella categoria “Nuove Proposte” alla gara del 65° Festival di Sanremo che si terrà dal 10 al 14 febbraio 2015.


Con questa nuova affermazione Donato prosegue brillantemente il nuovo percorso cantautorale intrapreso con il singolo Parte di me, uscito lo scorso maggio sotto la guida di Gianni Bella e tra le fila dell’etichetta Nuova Gente.


Il giovane artista firma il testo del brano presentato a Sanremo mentre la musica è stata composta dallo stesso Donato insieme a Gianni Bella e Luca Lanza ed arrangiato da Danilo Madonia.
I nostri migliori auguri vanno a questo giovane cantautore italiano.

Qui puoi ascoltare il brano Poche ore.




La redazione
(28 novembre 2014)



Leonardo da Vinci torna a vivere grazie al teatro

Milano. Si è tenuta presso il “Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia” la conferenza stampa di presentazione di “Essere Leonardo da Vinci - intervista impossibile, la vera vita di Leonardo da Vinci e la sua storia, un inedito spettacolo di teatro e danza ideato da Massimiliano Finazzer Flory. È stata illustrata la tournée internazionale che da febbraio ad aprile 2015 coinvolgerà il Giappone, gli Stati Uniti e poi Milano per promuovere il più famoso simbolo del Rinascimento Italiano. Lo spettacolo, in Giappone dal 17 febbraio 2015 a Tokyo, Sapporo, Nagoya, Kyoto, Osaka e Fukuoka, debutterà negli Usa da marzo ad aprile 2015.


Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano gli spettacoli verranno rappresentati ogni sabato dal 2 maggio al 31 ottobre 2015 dalle ore 17:30 alle ore 18:30 presso la Sala Falck, con ben 27 messe in scena. Massimiliano Finazzer Flory diventerà “fisicamente” Leonardo indossando costumi d’epoca e con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto del genio di Vinci. L’attore reciterà in lingua rinascimentale su testi originali di Leonardo fra cui il celebre Trattato di pittura. Nell’intervista impossibile Leonardo risponderà a domande sulla sua infanzia, sulle sue attività in campo civile e militare, su come si fa a diventare “bono pittore”, sul rapporto tra pittura, scienza, scultura e musica. Ci parlerà dell’anatomia e della psicologia, commenterà il Cenacolo e le figure degli apostoli e altro ancora. Le foto di scena sono state realizzate da uno dei più importanti fotografi italiani, Giovanni Gastel.






Tra gli intervistatori di Finazzer Flory/Leonardo ci saranno personaggi d’eccezione, molto amati dalla cultura italiana come il filosofo Giulio Giorello, il biologo Edoardo Boncinelli, gli storici dell’arte Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio e Claudio Strinati, lo scienziato di fama mondiale Mauro Ferrari e il direttore generale del “Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia” Fiorenzo Galli.
In scena Massimiliano Finazzer Flory sarà affiancato da due ballerini di danza contemporanea che eseguiranno coreografie di Michela Lucenti ispirate a due tra le più famose immagini associate a Leonardo: l’Uomo Vitruviano e l’Ultima Cena. Con uno straordinario rapporto di armonia tra lo spazio e il gesto, una danza densa ed estremamente tecnica in rapporto quasi scientifico con la tavola antropomorfica che Leonardo propone. 


“Essere Leonardo da Vinci - intervista impossibile
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
Via San Vittore, 21 – Milano


La redazione
(28 novembre 2014)


Perché parliamo nel sonno?

Capita molto più spesso di quanto si pensi sentire qualcuno parlare nel sonno; a volte se è il proprio partner a farlo ci si gira dall’altro lato e non si presta molta attenzione a questo fatto. Restate tranquilli: accade comunemente e nella stragrande maggioranza dei casi non viene considerato un disturbo medico, né inserito tra le patologie gravi. L’atto del parlare durante la fase del sonno è una manifestazione di pensieri inconsci: ciò avviene perché il cervello non si spegne completamente e continua a produrre immagini e pensieri. Questa particolare attività, chiamata sonniloquio, solitamente non va mai oltre i 30 secondi e spesso chi parla non ricorda nulla di quanto detto.


Si tratta di un fenomeno molto comune tra i bambini (colpisce il 50% della fascia 3-10 anni): non hanno ancora un coordinamento perfetto tra i muscoli del volto e i centri del linguaggio. Si calcola invece che a parlare durante il sonno siano il 5% dei soggetti adulti, in egual maniera tra uomini e donne. Questa manifestazione avviene spesso in situazioni di stress o in stati febbrili, più in generale un sintomo di affaticamento eccessivo a livello fisico o mentale.


Attenzione però a non sottovalutare il problema, se ci troviamo immersi in una situazione che si prolunga nel tempo in maniera costante ciò può essere un sintomo di qualche disturbo; in questo caso è opportuno rivolgersi ad un medico che, con esami approfonditi, potrà darci le giuste risposte.


(28 novembre 2014)




I farmaci antibatterici sono ancora efficaci?

Dalle penicilline naturali ai chemioterapici sintetizzati artificialmente, gli antibiotici rivestono una componente fondamentale nella medicina odierna, ma spesso la resistenza batterica viene erroneamente sottovalutata.


Gli antibiotici si dividono in batteriostatici e battericidi: nel primo caso rendono possibile un arresto della riproduzione del batterio, nel secondo, invece, comportano una vera e propria soppressione. Viene spontaneo pensare che un buon antibiotico è di tipo soppressivo e pertanto, oltre a presentare un’alta tossicità selettiva, deve mostrare un ampio spettro d’azione nei confronti di una popolazione batterica. Inoltre, molti antibiotici agiscono causando la distruzione della parete cellulare batterica, come penicilline, cefalosporine e carbapenemi, alcuni, come nel caso nei chinoloni, agiscono interferendo con il materiale genetico e altri ancora su altre componenti cellulari.
Nel valutare l’efficacia antibatterica vi sono molti fattori che concorrono: innanzitutto bisogna valutare lo stato del paziente, dopodiché valutare il tipo di antibiotico adeguato, mantenere uno stato di asepsi totale (mancanza di microrganismi) e infine, accertarsi di somministrare l’antibiotico per un periodo sufficiente e indicato e di conseguenza portare a termine la terapia da parte del paziente.
Tuttavia, ad accelerare la resistenza batterica sarebbero contraddittoriamente proprio le terapie antibiotiche, particolarmente quelle più aggressive: un problema venuto fuori in seguito alla sperimentazione su Escherichia Coli, un batterio molto diffuso a livello intestinale. Secondo lo studio, infatti, i batteri sopravvissuti ad un impatto medicinale considerevole si trovavano avvantaggiati dalla mancanza di competizione con altri batteri, sensibili invece agli antibiotici; il tutto è stato perfezionato e confermato grazie a modelli matematici di mappe cromosomiche del genoma dei ceppi batterici resistenti e non.


Pertanto, l’efficacia dell’antibiotico è stata decisamente minata non solo dall’uso scorretto di questi, ma proprio perché alcuni batteri sono oramai in grado di “fabbricare” da sé copie di geni come atto di difesa riducendo drasticamente l’utilità del farmaco; inoltre, l’espressione di questi geni pare molto più marcata nel caso in cui vengono combinati più antibiotici assieme.
Da anni, la ricerca farmacologica sta combattendo contro i ceppi batterici resistenti, per cui, compreso il meccanismo di riproduzione batterica e prese le adeguate prevenzioni, potrebbe sorgere una soluzione a questo fenomeno: un passo alla volta contro la resistenza.


Paria Jafari
(28 novembre 2014)


 

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