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venerdì 22 agosto 2014

Quanto sale usi a tavola?

Quanto sale dovremmo assumere ogni giorno? Ci sono miliardi di persone che, indipendentemente dall’aver assaggiato o no un alimento, aggiungono del sale; lo fanno così, a prescindere, senza pensare che ogni sostanza per produrre in un organismo benessere deve avere la propria misura.


La dose giornaliera, lo dice l’OMS, è di 2 grammi al dì di sodio: analizzando 187 Paesi del mondo gli studiosi hanno stimato che 1,65 milioni di individui nel mondo ogni anno muoiono per cause cardiovascolari legate al consumo eccessivo di sale a tavola. Una cifra esorbitante, direi. E questa è solo una parte del danno causato dall’esagerazione con questa sostanza: possono insorgere malattie renali e cancri vari.


(22 agosto 2014)





Il talento e la tenacia dei nostri ragazzi

Non sempre è vero che la famiglia è il rifugio, la sicurezza e non c’è riscontro nell’affermare che la vita dei paesi sia più serena di quella in città; è tramontata l’idea che il legame di sangue che univa i componenti di un certo nucleo e creava un indistruttibile vincolo fosse depositaria della funzione di valori riconosciuti nel tempo.


Ormai dappertutto i figli già nell’adolescenza e nella prima giovinezza si staccano dai parenti e vanno a vivere per conto loro, non vogliono più dipendere da nessuno; solo quelli italiani fanno classifica per conto loro ma nel resto del mondo i loro coetanei si autogestiscono in modo diverso.
Ho letto che tutto ciò sta nella caduta di autorità della figura di vertice, il padre, che di questi tempi non ha più “l’appeal” di un tempo; i sentimenti familiari dominanti di qualche decennio fa nei suoi confronti erano l’obbedienza ed il rispetto ancor più dell’affetto e della stima, tramite ciò in famiglia lui rappresentava l’immagine della forza e della giustizia.
Non sono mai stato d’accordo con chi evocava che si stava meglio quando si stava peggio e ritengo di aver sempre avuto ragione; fortunatamente non per esperienza personale, ma grazie al lavoro che ho svolto “a casa della gente”, in tanti casi ho toccato con mano situazioni familiari che erano simili a “prigioni di bambini” dalle bontà punitive proprio dovute alla presenza del padre-padrone che insegnava loro, soprattutto alle femmine, come il matrimonio doveva rappresentare un punto di arrivo ed era per tutti e due uno scambio di servizi e basta. Un’assurdità.
Con sollievo oggi ritengo ciò come ricordo del passato, talento, tenacia e passione in tanti dei nostri ragazzi determinano in loro la forza di “staccare” dalla routine familiare, l’abilità di identificare un obiettivo ed inseguirlo non crea nemmeno più il disturbo di sopportare un padre-padrone, forse perché hanno capito che nulla è perenne tranne il cambiamento e che quando l’occasione arriva bisogna farsi trovare pronti, altro che aspettare il “beneplacito” di qualcuno in famiglia; saper far le cose al momento giusto non passerà mai di moda.


La storia nell’Italia della ricostruzione nel bene o nel male l’hanno fatta i nostri nonni; la “fattura” di un debito pubblico che non dà speranze di benessere popolare adesso l’abbiamo lasciata nelle mani di questi ragazzi, ieri volevamo cambiare il mondo, oggi al massimo l’automobile.


(22 agosto 2014)



L’inizio del nuovo anno scolastico (2014/15) regione per regione

Ebbene sì, il primo suono della campanella che darà inizio all’anno scolastico 2014/2015 inizia già a echeggiare nell’inconscio di molti studenti. Gli esami di stato e quelli relativi alla prova di recupero dei debiti formativi sono ormai un ricordo per molti studenti che si trovano nel pieno delle vacanze estive. Presto, però, accompagnate dalla normale foga nel ritrovare amici, compagni e insegnanti sarà l’inizio del nuovo anno scolastico vero e proprio. Da evidenziare che il ritorno sui banchi non sarà per tutti lo stesso giorno.


La prima campanella suonerà l’8 settembre in Trentino, seguita poi il 10 settembre in Alto Adige e Molise e l’11 settembre in Valle d’Aosta e Abruzzo. Il 15 settembre sarà la volta di molte regione italiane: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Campania, Umbria, Basilicata, Calabria, Marche e Sardegna per terminare, poi, il 17 settembre, con Puglia e Sicilia. Le lezioni termineranno in tutte le regioni tra il 6 e l’11 giugno 2015.


Gli esami di stato (erroneamente chiamati di maturità, ndr) cominceranno il 17 giugno 2015 con la prima prova di Italiano mentre, due giorni dopo, sarà la volta dei ragazzi di terza media con la prova Invalsi, fissata per il 19 giugno 2015.


(22 agosto 2014)



La millenaria anguria: quanti benefici

A chi non capita, anche in pieno inverno, di desiderare una bella fetta di anguria. Dolce, dissetante, quasi priva di calorie ma ricca di vitamine, allenta le infiammazioni, previene la cellulite, è antitumorale e riduce il metabolismo: la perfezione insomma.


Un’altra dote nascosta è la proprietà afrodisiaca che, si vocifera, abbia. Insomma: non deve mancare nella nostra dieta estiva. Ma da quanto esiste?
Pare che il buonissimo frutto rosso fuoco abbia, minimo, 5000 anni: geroglifici egizi ne testimoniano la coltivazione lungo le rive del Nilo. I consigli per godere meglio dei benefici sono pochi: mangiarlo lontano dai pasti – poiché pare che per alcune persone sia poco digeribile – ed eliminare – per prevenire l’effetto lassativo - i semi, sia bianchi che neri.


Altro accorgimento importante: chi è allergico all’Aspirina dovrebbe fare attenzione; sì è vero che la quantità di saliciati è bassa e che eccedere nella percentuale è difficile, ma non bisogna certo scartare l’idea. Detto questo: buon appetito.


(22 agosto 2014)


I 5 film imperdibili dello Studio Ghibli

La buona notizia è che lo Studio Ghibli non sta per chiudere definitivamente, quella meno buona è che, dopo 28 anni di film straordinari, andrà in pausa per un po’: infatti, dopo il ritiro dalle scene di Hayao Miyazaki, uno dei fondatori dello studio, Isao Takahata (l’altro fondatore) e Toshio Suzuki hanno deciso di meditare sul futuro della casa cinematografica e, a tal fine, si sono presi un periodo di riflessione.


In attesa di conoscere ulteriori dettagli sul futuro di uno dei pezzi storici e assolutamente sacri dei film di animazione, i nostalgici e anche coloro che hanno frequentato poco i capolavori prodotti dallo Studio Ghibli potranno recuperare con le 5 pellicole imperdibili da noi consigliate. Le altre, quelle non citate per questioni di spazio (sarebbe necessario scriverne un libro), vedetele comunque: sono dei capolavori!


5. Kiki – Consegne a domicilio

Kiki è una giovane e deliziosa streghetta dal viso candido e dal caschetto nero che, come recita la tradizione, al compimento del tredicesimo anno d’età parte da casa in sella alla sua scopa magica per intraprendere, in una nuova città, l’anno di noviziato. Accompagnata dal fedele gatto nero Jiji, Kiki raggiunge una fiabesca città di mare, in cui la piccola bambina inizierà a svolgere i suoi compiti, tra esperienze positive e negative che la porteranno a trasformarsi in giovane donna e a capire il vero significato della maturità.



4. Il mio vicino Totoro

Straordinaria storia di formazione delle sorelline Satsuki e Mei trasferitesi in campagna con il papà per avvicinarsi alla mamma malata e ricoverata in ospedale. La storia, per quanto lineare possa sembrare, diventa quasi inesistente e superficiale rispetto allo svolgimento magico della pellicola, attratta e inglobata dallo spirito della natura, Totoro, che stravolge la struttura narrativa trasformandola in un viaggio mistico straordinario.

3. I sospiri del mio cuore

Incredibile e romantica storia di vita e d’amore con protagonisti due giovani e appassionati ragazzi: Shizuku e Seiji. I due, onirici e magnetici, possiedono un sogno di vita straordinario, differente ma strettamente connesso all’arte che li appassiona: lei vuole diventare una scrittrice e vivere tra pagine profumate, penne e libri; lui vuole costruire violini e perfezionare l’arte della musica. Entrambi mossi dai loro sogni e dalla loro forza d’animo, si troveranno incredibilmente vicini e indispensabili l’uno per l’altro.


2. Porco Rosso

Una storia di vita raccontata attraverso una straordinaria metafora; un racconto d’avventura e di redenzione espresso attraverso una penna e un disegno ineguagliabile che ha trasformato la pellicola di Miyazaki in un vero e proprio capolavoro cinematografico. Una trama originale e appassionante, divertente e commovente che racchiude una specialità unica.


1. La città incantata

Il film di animazione che ha incantato tutto il mondo, prima pellicola del genere a conquistare l’Orso d’Oro al festival di Berlino e l’Oscar al miglior film straniero. La città incantata è un viaggio visivo ed emotivo difficile da raccontare con le parole; inutile raccontarne la trama e descriverne i personaggi, poiché ogni singolo aspetto e ogni personaggio ideato da Miyazaki vive di vita propria all’interno della pellicola e solo li è in grado di esprimere la sua magnificenza. Ogni parola sarebbe superflua e non all’altezza.


(22 agosto 2014)


 

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