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martedì 16 settembre 2014

ANIME NERE DI FRANCESCO MUNZI

Terzo lungometraggio per il regista e sceneggiatore Francesco Munzi dopo Saimir e Il resto della notte.  Anime Nere è tratto dal romanzo omonimo del 2008 di Gioacchino Criaco ed è appena stato presentato alla 71esima edizione delfestival del cinema di Venezia ottenendo una buona accoglienza di critica.
È la storia di Leo (Giuseppe Fumo) un ventenne nato e cresciuto in un paesino dell’Aspromonte in Calabria in una famiglia malavitosa; Leo ha tre modelli di riferimento che gli girano intorno: il padre Luciano (Fabrizio Ferracane) che fa e vorrebbe fare solo il contadino e allontanarsi dalla ‘ndrangheta; suo fratello Luigi (Marco Leonardi) malavitoso vero che esercita su Leo una grande fascinazione, e l’altro fratello Rocco (Peppino Mazzotta) che si è trasferito a Milano con la moglie Valeria (Barbora Bobulova) e che fa l’imprenditore con i soldi sporchi della ‘ndrangheta. 

Il padre Luciano fa di tutto per insegnare a Leo un modello di vita, uno stile di vita diverso da quello di cui è circondato, ma Leo rimane lo stesso coinvolto nel conflitto tra clan rivali fino a dover poi prendere una decisione definitiva e drammatica. 


Un film che ha una forte connotazione di realismo, come è di successo in questo momento: parlato in calabrese, che ne accentua la veridicità e la pesantezza dell’argomento, vive di una atmosfera cupa, oscura, nera ed è una terribile discesa all'inferno di tutti i protagonisti abbandonati al destino che hanno scelto; in primis Leo, combattuto tra il bene e il male, è un personaggio attualissimo come se ne vedono nei telegiornali a cui si assiste.
La regia di Munzi non concede nulla allo “show”, all'esibizionismo dell’ambiente malavitoso ma è assolutamente rigorosa nella sua crudele descrizione del male, del marcio delle Anime Nere del titolo; un film freddo, sospeso in un tempo non tempo dove tutto va come deve andare; un film agghiacciante nella esposizione delle Anime Nere senza riscatto né speranze. Il pathos arriva nel finale con l’epilogo sanguinario. 



Il film è gradevole nel suo stile asciutto e drammaturgia immediata di cui è pieno; un buon lavoro del regista e di tutto il cast capace di ricreare un affondo potente nella narrazione dai dialoghi serrati e crudi. Forse un po’ troppo 
rigoroso nella regia ancora un po’ vacante di uno stile  proprio che possa concedere un po’ più di ampiezza d’azione. E’ comunque un film bello che non manca di emozioni. Da consigliare il libro omonimo edito da Rubettino Editore.





(16 settembre 2014)

Gli effetti dello smartphone a letto

Durante il giorno controllare le notifiche di Facebook, i tweet, le e-mail, i messaggini Whatsapp – e chi più ne ha più ne metta – è diventata una vera e propria malattia. Pur di assicurarci che la nostra vita virtuale stia procedendo in modo impeccabile siamo persino disposti a fare colossali figuracce durante le cene di famiglia, mentre, da sotto una tovaglia a fiori e con lo smartphone tra le gambe, apriamo i nostri adorati social network.


E quando arriva l’ora di andare a dormire chi è disposto a lasciare il proprio telefono su un comodino, lontano dal proprio letto? Ben pochi, si direbbe. Pare che la stragrande maggioranza delle persone continui a chattare anche mentre è sotto le coperte. Ok, sappiamo tutti che il ritmo del sonno potrebbe mutare, ma ora una scoperta ancor più clamorosa dovrebbe indurci a cambiare questa nostra errata abitudine: la luce blu degli schermi degli smartphone può produrre la degenerazione maculare precoce della retina, a causa dei meccanismi – peraltro naturali – con i quali l’occhio umano è abituato a funzionare. E gli effetti, ragazzi miei, sono devastanti e irrimediabili.


Detto questo: quando mettete piede a letto, dormite, le notifiche non scappano.


(16 settembre 2014)


Cena low cost a 10 euro? Si può fare

Piombano a casa vostra due amici verso l’ora di cena e non avete idea di cosa preparare? Volete dei piatti veloci, economici, senza tuttavia rinunciare al gusto?
Mettete insieme 10 euro, un po’ di fantasia, tanta allegria e la serata sarà pronta in un batter d’occhio.
Qui vi presento un primo piatto e un secondo da leccarsi i baffi: badate bene, niente nouvelle cuisine, ma semplice gusto italiano con un pizzico di originalità.


Primo piatto: FARFALLE POMODORINI E PANCETTA

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

OLIO D’OLIVA Q.B.
1 CIPOLLA ROSSA 0,26 €
250 GR DI PANCETTA A CUBETTI 0,99 € (cercate sempre il “prezzo discount” nei grandi supermercati, conviene ed è ottima ugualmente!)
500 GR DI POMODORINI PACHINO 0,90 €
280 GR DI FARFALLE 0,79 € A CONFEZIONE (500 GR)
SALE Q.B.
PEPERONCINO Q.B. (A PIACERE)


PROCEDIMENTO
In una padella antiaderente mettete a soffriggere la cipolla con un po’ di olio d’oliva. Passato qualche minuto, aggiungete al soffritto la pancetta a cubetti, facendola rosolare per bene. Quando vedete la pancetta diventare “rosa” ponete nella stessa padella anche i pomodorini tagliati a metà avendo cura di aggiungere, dopo un paio di minuti, un mezzo bicchiere d’acqua, un pizzico di sale e, a vostro piacimento, un pizzico di peperoncino. Intanto, cuocete le farfalle cercando di scolarle ancora al dente per poi andarle a “risottare” insieme al sugo di pomodorini e pancetta. Dopo aver impiattato le farfalle, decorate con una fogliolina di basilico fresco.

TEMPO DI COTTURA TOTALE: 10-15 MINUTI

EURO SPESI: 2,94 € (ESCLUSO SALE, OLIO, PEPERONCINO E BASILICO)


Secondo piatto: SCALOPPINE DI PETTO DI POLLO AL LIMONE CON CONTORNO DI ZUCCHINE



INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

 - 4 FETTINE DI PETTO DI POLLO SOTTILI 4,37 € (CONFEZIONE CON 5 FETTINE, 330 GR)
 - FARINA Q.B.
 - BURRO Q.B.
 - BRODO VEGETALE Q.B.
 - SALE, PEPE NERO
 - SUCCO DI MEZZO LIMONE 0,38 €
 - 4 ZUCCHINE 1,08 € (720 GR)
 - OLIO D’OLIVA Q.B.
 - ACETO BALSAMICO Q.B.

Asciugate attentamente le fettine di pollo per evitare che la farina si stacchi. Infarinatele e mettetele in una casseruola con una noce di burro. Aggiungete pian piano, non appena le fettine si siano rosolate da entrambi i lati, un po’ di brodo vegetale preparato in precedenza con acqua e dado. Infine salate, pepate e quando il brodo comincia a sfumare terminate la cottura con il succo di mezzo limone. Lavate poi le zucchine, tagliatele a rondelle e ponetele in una padella con un cucchiaio d’olio. Cuocetele per qualche minuto a fuoco basso. Dopo averle impiattate potete insaporirle con un filo di aceto balsamico.

TEMPO DI COTTURA TOTALE: 20-25 MINUTI

EURO SPESI: 5,83 € ESCLUSI I CONDIMENTI


TOTALE EURO SPESI PER UNA CENA PER 4 PERSONE: 8,77 €


Visto? Con meno di dieci euro si può creare una cenetta per quattro persone. Fondamentale per risparmiare è cercare le offerte del supermercato e saper scovare quella migliore.


Allora? Che ne pensate? Provateci e fatemi sapere, all’indirizzo ricette@primapaginaonline.org, che tipo di cenetta vorreste realizzare avendo un budget di 10 euro.

Altre ricette qui.


Elena Turrini con la collaborazione di Martina Mattone
(16 settembre 2014)


lunedì 15 settembre 2014

Genitori, studenti e operatori scolastici protagonisti della sicurezza

In sintesi si tratta di un “sms per dire no alla droga ed al bullismo”. È questa l’iniziativa che vede protagonisti della sicurezza genitori, studenti ed operatori scolastici lanciata dal ministro dell’Interno Alfano con una direttiva inviata ai prefetti d’Italia. 



“Presto sarà attivo in tutta Italia un numero telefonico al quale inviare sms per denunciare spacciatori e bulli presenti vicino alle scuole”. È quanto si legge sul sito del Viminale in data odierna dopo la presentazione dell’iniziativa che rientra nel progetto “Un sms per dire no a droga e bulli”: il Ministro ha firmato una direttiva inviata a tutti i prefetti i quali avranno trenta giorni a partire da oggi per adeguare gli strumenti tecnici e divulgare il numero telefonico a tutti gli istituti scolastici. 



Angelino Alfano afferma: è il nostro modo di augurare un buon avvio dell'anno scolastico, dicendo no alla droga e al bullismo. Non dimentichiamo che negli ultimi quattro anni dodici studenti sono morti per droga e ci sono stati due suicidi attribuiti al bullismo. Il piano presentato, quindi, prevede l’attivazione di un servizio sms (numero composto da cinque cifre preceduto dal prefisso di ogni singolo comune) che consentirà di segnalare la presenza di spacciatori fuori le scuole e casi di bullismo. 



La segnalazione arriverà direttamente agli operatori della Questura, chi segnalerà episodi di spaccio – ovviamente – sarà protetto dalla maggiore riservatezza. Faremo ogni sforzo, conclude Alfano, per proteggere chi denuncia e soprattutto se è minorenne.

(15 settembre 2014)

Finalmente la data ufficiale, in Calabria si voterà il 23 novembre

“Firmato Decreto indizione comizi elettorali. Comunico ai calabresi che il 23 Novembre si voterà x il nuovo governo 2014/2019 - Reg. Calabria”.


È quanto scrive su Twitter la Presidente facente funzioni della Regione Calabria onorevole Antonella Stasi. La necessità di tornare alle urne arriva dopo le dimissioni - di oltre quattro mesi fa -  dell’ex governatore Giuseppe Scopelliti, esponente di spicco del partito di Alfano ed ex PDL condannato a sei anni di reclusione per abuso d'ufficio e falso, per reati commessi quando era sindaco di Reggio Calabria. 


Dopo tanti rinvii, quindi, i calabresi ritorneranno al voto il 23 novembre. Lo ha stabilito - con decreto - la Presidente f.f. sentito il Presidente del Consiglio regionale ed acquisita l'intesa del Presidente facente funzioni della Corte d'Appello di Catanzaro. 

(15 settembre 2014)

 

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