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mercoledì 23 aprile 2014

Gran Bretagna, stop alla strage dei tassi

Tassi 1 - Gran Bretagna 0. Dopo anni di dibattito scientifico e di braccio di ferro tra le associazioni in difesa degli animali e gli agricoltori, il governo inglese ha deciso di non estendere la campagna per l'abbattimento dei tassi.


Questa specie animale, per la quale si è esposto anche Brian May, ex chitarrista dei Queen, si conquista, dunque, una seconda possibilità. I tassi oltre Manica vengono da anni accusati di essere vettori della tubercolosi bovina, una malattia che semina terrore tra la popolazione inglese.

Nel 2013 in tutto il Paese 26 mila mucche sono state abbattute perché infette. Nei luoghi più toccati, quasi la metà dei casi è stata “direttamente o indirettamente” trasmessa dai tassi, spiega il governo inglese.

Per cercare di bloccare questo fenomeno, dal 2011 il governo conservatore ha dato il via ad una forte campagna di abbattimento delle bestioline nere e bianche. Tutto ciò nonostante uno studio scientifico, svolto negli anni ’90, dimostri che tale metodo non è molto efficace: la tubercolosi infatti è leggermente diminuita nella zona in cui avviene la caccia, ma aumenta in regioni vicine, dove gli animali si rifugiano.

Owen Paterson, ministro dell’Ambiente del governo Cameron, nonostante questi risultati, ha comunque dato il via nel settembre 2012 a diversi progetti a favore della caccia dei tassi. Alcuni cacciatori sono stati addirittura “arruolati” con l’obiettivo di uccidere il 70% dei tassi in diverse zone del Somerset e del Gloucestershire (ovest dell’Inghilterra). Il Paese si è così diviso tra i pro-tassi, i quali hanno organizzato delle ronde per sorvegliare i boschi ed evitare la strage delle bestioline, e i contro-tassi. La polizia è più volte dovuta intervenire nel corso di questi anni per sedare delle vere e proprie battaglie tra i due fronti.



Dopo quasi tre anni i risultati per il governo sono catastrofici. Invece di abbattere il 70% dei tassi, i cacciatori ne hanno eliminati una percentuale molto più bassa, tra il 25 e il 37%, raggiungendo il 48% con le trappole. Di fronte a questi risultati deludenti, Owen Paterson ha scelto di fare marcia indietro proponendo una strategia alternativa per combattere l'epidemia di tubercolosi bovina entro il 2038. Si tratta di una campagna di vaccinazione per i bovini che era stata suggerita dagli animalisti.

Ma i tassi non possono abbassare la guardia. Il ministro inglese dell’Ambiente afferma di non aver del tutto abbandonato il progetto di estendere la caccia degli animaletti anche ad altre zone dell'Inghilterra se la tecnica del vaccino risultasse poco efficace.


(23 aprile 2014)




Troppa criminalità a Buenos Aires: dichiarato lo stato di emergenza

Il governatore della Provincia di Buenos Aires, Daniel Scioli, ha deciso di proclamare lo stato di emergenza dopo che, da alcune settimane, un’ondata di crimini e delitti ha invaso la città. La condizione, della durata di dodici mesi, prevede la mobilitazione immediata di cinquemila poliziotti che dovranno rinforzare i pattugliamenti di tutta la Provincia dove vivono il 40% degli argentini.


La decisione è stata presa all'indomani dell'attacco a una banca a Bernal, nella periferia della capitale, dove in pieno giorno alcuni criminali, armati di fucili elettrici, hanno sparato oltre 50 colpi provocando un morto e ferendo un membro delle forze dell’ordine. “Abbiamo visto la ferocia di delinquenti pronti a tutto”, ha spiegato il governatore annunciando la propria decisione durante una conferenza stampa.

Protagonista di questa ondata di violenza molte province di Buenos Aires dove molti cittadini hanno deciso di farsi giustizia da soli uccidendo i presunti autori di stupri e furti. Scioli, possibile candidato alle presidenziali del 2015, ha chiesto collaborazione e ha invitato tutti i cittadini alla calma. La misura prevede anche l'investimento di 600 milioni di pesos (75 milioni di dollari) per l’equipaggiamento delle forze dell'ordine.

Per rendere più veloci i soccorsi, il governatore ha annunciato anche un’app per chiamare immediatamente, spingendo un unico pulsante, il Centro per le urgenze (911); l’app prevede anche la lettura digitale delle targhe per identificare subito le auto rubate. “Miriamo anche a reprimere il traffico di droga creando un’unità di indagine finanziaria. Attaccheremo dove fa più male, ovvero nei capitali”, assicura Scioli.



Nel 2014, a Buenos Aires e periferia, 57 persone sono state uccise nelle proprie abitazioni durante furti. La mancanza di sicurezza è la prima preoccupazione degli argentini, davanti alla crisi, all'educazione, alla corruzione e alla disoccupazione.


(22 aprile 2014)



Motomondiale, Autodromo Termas de Río Hondo: tutto pronto per la terza gara in Argentina

Tutto pronto in Argentina, Paese che ospiterà i campioni delle due ruote il prossimo weekend. La terza gara della stagione sarà disputata nel circuito di Termas de Río Hondo.


Nuova pista, inaugurata nel 2008, che sostituirà la storica tappa del famoso “cavatappi” di Laguna Seca (Stati Uniti), cancellata dal calendario. Il circuito, progettato dal designer italiano Jarno Zeffelli, si trova a soli 6 km dalla città da cui prende il nome. Il circuito ha avuto l'autorizzazione per ospitare il Gran Premio Red Bull de la República Argentina. Ultimi aggiustamenti ai box e poi si parte. Pare però che i costi della trasferta siano elevati, considerati alcuni problemi che insorgono per raggiungerla. Che siano solo voci?
Ad ogni modo, già dallo scorso anno alcuni piloti della MotoGP e Moto2 hanno provato la pista, ma l’attesa e la tensione per lo sviluppo della gara sono comunque innegabili.


Per entrare nei dettagli, si prevedono 25 giri per la classe regina, 23 e 21 per la Moto2 e Moto3. Gomme previste, Bridgestone a mescola dura. Nuovo e bello dunque il tracciato, considerato adesso il più accattivante dell'America Latina. Tante le domande in merito. Prima fra tutte: Marquez volerà via nuovamente lasciando tutti a bocca aperta? E Valentino riuscirà a rifarsi buttandosi alle spalle i problemi di Austin? E la Ducati conquisterà un altro podio?
Ecco a voi gli orari, che ancora una volta prevedono la gara in diretta su Sky e nella notte, in differita, su Cielo.

Venerdì 25 aprile:
Prove libere 1: dalle 14:55 alle 15:40 in diretta su Sky
Prove libere 2: dalle ore 19:05 alle 19:50 in diretta su Sky


Sabato 26 aprile:
Prove libere 3: dalle ore 14.55  alle 15.40 in diretta su Sky
Prove libere 4: dalle 18.30 alle 19.00 in diretta su Sky
Qualifiche: Q1 ore 19.10-19.25; Q2 ore 19.35-19.50 in diretta su Sky, in differita su Cielo a mezzanotte circa


Domenica 27 aprile:
Warm-up: dalle ore 14.40 alle 15.00 in diretta su Sky
Gara: partenza ore 19.00 in diretta su Sky, in differita su Cielo a mezzanotte circa

Maria Di Gaetano
(23 aprile 2014)



 

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