Germania: Schönau, la città che vive solo con energia rinnovabile - Prima Pagina on line

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Sembra la città del futuro, ma in realtà dovrebbe rappresentare la città del presente. A Schönau, piccola comunità di 2500 abitanti del Baden-Württemberg situata nella Foresta Nera, al sud della Germania, vicino al confine con la Francia, chiamata dai giornali la "rivoluzione dell'elettricità", il tetto della chiesa è ricoperto di pannelli solari, come quello della maggior parte delle case, delle scuole, dei grandi magazzini.


Entrando nello stabilimento della EWS, azienda diretta da Ursula Sladek, premi e simboli di riconoscenza brillano esposti sugli scaffali. Come il Premio per l'Ambiente consegnato nel 2013 dal presidente della Repubblica, Joachim Gauck, e il Goldman Prize dell'Ambiente, ricevuto direttamente da Barack Obama e soprannominato il Nobel dell'Ambiente per "il suo contributo significativo alla democratizzazione della fornitura di elettricità".

La missione di Ursula Sladek, 67 anni, infatti, è quella, insieme ad altri abitanti di Schönau, di rendere la diffusione dell'elettricità democratica e verde.

Ursula Sladek con Obama
Molto segnata dalla catastrofe di Černobyl' nel 1986, questa imprenditrice, madre di cinque figli, ha deciso di intraprendere una lotta, insieme al marito e ad altri residenti della cittadina, per ribellarsi e non consumare mai più energia elettrica proveniente dal nucleare. Stando ai fatti, sembra proprio esserci riuscita dato che oggi tutto il villaggio vive grazie all'energia raccolta dal sole.

Tutto nasce da un’associazione per un Futuro senza nucleare che promuove le economie energetiche e informa sulle numerose fonti di elettricità in natura. Pian piano i cittadini si interessano al suo progetto tanto che, nel 1991, Ursula decide di lanciare una campagna nazionale per raccogliere fondi per l'acquisizione della concessione di distribuzione di energia elettrica nella cittadina di Schönau; raccoglie sei milioni di marchi (circa tre milioni di euro) e così si ritrova ad essere fornitrice di elettricità, a capo della EWS, azienda di produzione e distribuzione di elettricità che alimenta circa 100mila case con fonti rinnovabili, idrauliche, solari, eoliche.

L'azienda di Ursula Sladek, EWS (Elektrizitätswerke Schönau), è una società paragonabile ad una cooperativa. Ad oggi la EWS produce una cifra di affari di 67 milioni di euro. L'obiettivo di Ursula Sladek è quello di arrivare a produrre una energia al 100% rinnovabile in Germania entro il 2050 e, a più breve termine, quello di raggiungere, entro il prossimo anno, ovvero il 2015 un milione di clienti.


(7 febbraio 2014)

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