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Repentini cambi d’idea: l’indecisione dei nostri giorni

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Alla politica gira la testa e Alfano, più colpevole che aspirina, ci dà la sua ricetta sui campi Rom dopo l’incontro con i sindaci al Viminale. Quest’ultima, però, è molto familiare.


Due giorni fa il ministro dell’Interno Angelino Alfano (Lino per gli amici) ed esponente di una delle forze politiche più grandi, letali e imponenti d’Italia, l’NCD, ha incontrato i sindaci al Viminale per fare quattro chiacchiere. L’argomento principale, a quanto pare, sono stati i campi Rom. Poco dopo l’incontro, infatti, Lino afferma che i campi Rom “devono essere smantellati” e poi aggiunge anche, come sempre (in principio erano Adamo, Eva, la ruspa e Salvini) che i metodi di Salvini non sono, diciamo, adatti alla soluzione del problema. Fassino poi enuncia la creazione fondi per soluzioni alternative.


Ricapitolando, Salvini dice di radere al suolo i campi Rom con le ruspe (ovviamente è una provocazione, per lui almeno), Salvini ha successo alle elezioni, l’NCD conta quanto l’addestratore di Dudù e quindi si pensa di allargare le braccine e afferrare per il colletto della camicia qualche dissidente, ora unitosi alla Lega. Alfano, però, cerca di risolvere il problema mentre Salvini è razzista. Sono costretto a difendere Salvini, insomma; Lino cambia tattica: gli italiani non sono così stupidi.


Parlando d’altro, imperversa l’eterno conflitto fra Tsipras, premier messianico sceso in terra per portare pace, gioia e prosperità in Grecia, e la realtà dei fatti. Al centro del dibattito ci sono stavolta le pensioni dei greci che il Governo ha già tagliato (si parla di spese per welfare e, appunto, pensioni) del 50% nell’arco di quattro anni. L’UE chiede nuovi tagli e in questo quadro drammatico, le parole del cancelliere Angela, per gli amici Lina (coincidenze?), si propongono di far tornare gli unicorni, le caramelle e lo zucchero filato nelle piazze d’Europa. La Merkel, infatti, dice di credere nella possibilità di raggiungere un accordo con la Grecia, a patto che quest’ultima si abbassi pantaloni, mutande e quant’altro di fronte all’amica Europa.


(19 giugno 2015)


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