Ultime Notizie

La nuova strategia di Francia e Gran Bretagna in Siria

Il Presidente francese Hollande e il Primo Ministro inglese Cameron hanno annunciato che cominceranno una serie di raid aerei in territorio siriano per fermare l'avanzata dei miliziani dello Stato islamico. I governi di Parigi e Londra sono molto preoccupati per l'avanzare degli islamisti e temono che, se i terroristi riusciranno ad occupare interamente Damasco, la Siria cadrà totalmente nelle loro mani e questo spingerà sempre più persone a cercare riparo e protezione in Europa.


I raid aerei si concentreranno soprattutto sulle zone del Paese in cui maggiore è la presenza degli uomini del Califfato; l'obiettivo principale è eliminare quanti più terroristi possibile per costringere così i guerriglieri alla resa. In particolare, l'aviazione britannica sta concentrando i suoi sforzi per individuare i terroristi di origine occidentale, anche se ovviamente si punta soprattutto a quelli di origine inglese; alcuni foreign fighters sarebbero già stati uccisi ma il principale ricercato rimane sempre l'assassino conosciuto come Jihadi John. Il misterioso jihadista di origine britannica è diventato tristemente famoso per essere stato l'artefice di alcune decapitazioni di ostaggi stranieri che sono state filmate e trasmesse dalle televisioni di tutto il mondo.


Questo maggiore impegno di Francia e Regno Unito coincide proprio con l'aumentare del numero di migranti che chiedono asilo e accoglienza nei Paesi dell'Unione Europea e con l'alzarsi del rischio di potenziali terroristi confusi nella marea umana dei profughi. Sia Londra che Parigi non si tirano indietro nell'accogliere coloro che scappano da situazioni di guerra, ma chiedono maggiori poteri di identificazione ed espulsione di potenziali jihadisti.


Le missioni aree sul suolo siriano si basano proprio sull'idea che, se la Siria diventerà più sicura, molte persone potrebbero pensare di rimanere nel loro Paese e ricostruirsi una vita senza bisogno di emigrare all'estero lungo rotte insicure e con viaggi sfiancanti organizzati da trafficanti senza scrupoli. È ancora troppo presto per dire se i raid aerei sortiranno l'effetto sperato; intanto migliaia di persone continuano a scappare per cercare un lavoro e un futuro migliore e a chiedere aiuto all'Unione Europea e alla Nazioni Unite.


(10 settembre 2015)



Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.