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Banche a portata di click, sempre più italiani si affidano ai servizi online

Dal rapporto annuale emesso per l'Abi da Abi Lab, in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, è emerso che il fenomeno del mobile banking ha avuto una crescita netta pari all’80% nel 2014. Il servizio di mobile banking permette ai correntisti di collegarsi alla propria banca da un dispositivo portatile, quale tablet o smartphone, e gestire le varie operazioni da qualsiasi luogo si trovino. Lo stesso servizio è stato lanciato prima dalle banche che operano interamente on line e quindi seguito anche da quelle tradizionali offrendo il servizio di "home banking".


Molti italiani si sono convinti a cambiare banca, passando da quella tradizionale a quella esclusivamente virtuale incentivati anche dalla possibilità di aprire conti online senza spese come quelli offerti da Hellobank. Il risparmio ha attratto in particolare le generazioni digitalizzate che, sempre secondo il rapporto di Abi Lab, si affidano volentieri a questo nuovo tipo di rapporto con la propria banca. Sia il mobile banking che l'home banking si usano prevalentemente di mattina e sono le app implementate dalla propria banca che stanno avendo ancora più successo. Si calcola che ne vengano scaricate almeno 8800 al giorno per gestire insieme o singolarmente i vari servizi connessi al conto bancario.
Tra le attività più frequenti di chi ha un conto corrente on line c'è la consultazione del saldo e anche dei movimenti soprattutto con lo smartphone (65%), ma anche la ricerca di uno sportello bancomat (il 54%) e nel 37% dei casi si eseguono bonifici e/o giroconti sempre da supporto mobile.



Il risparmio con i conti corrente online
Sulla convenienza dei conti corrente on line cosiddetti "a zero spese" bisogna fare alcune precisazioni. Un conto a zero spese può far guadagnare al risparmiatore fino al 99% rispetto a quello tradizionale, come dimostrato anche da una ricerca condotta da SosTariffe.it. È vero anche che l'azzeramento delle spese può essere vincolato ad alcuni aspetti, come per esempio l'accredito dello stipendio o della pensione, quindi legato al verificarsi di precise condizioni.
C'è poi il conto che ha un canone di gestione fisso esiguo e che per contro consente al correntista di fare tutte le altre operazioni gratuitamente (per esempio un bonifico). Infine ci sono i conti a zero spese "reali", cioè che non hanno spese di gestione annuali, per le carte di credito e il bancomat, per l'imposta di bollo, ecc. È questo il caso in cui si verifica appunto il risparmio vicino al 100%.

Come aprire il conto online
Prima di aprire un conto on line bisogna vagliare quelli che incontrano le proprie esigenze. Lo si può fare confrontando le varie offerte su siti specializzati che confrontano tutte le offerte presenti sul mercato. Il conto si può aprire direttamente dal sito della banca, inserendo i proprio dati anagrafici e inviando tramite mail un documento d'identità e il contratto debitamente firmato. Alcune banche accettano anche il riconoscimento tramite webcam. Riceverete quindi il bancomat, la carta di credito e i codici per posta ordinaria, per utilizzare il vostro conto. 
In alcuni casi è richiesto soltanto un bonifico di 10 euro, in altri l'apertura può essere effettuata anche senza versare denaro. Entro pochi giorni il conto sarà attivo e potrete iniziare a usarlo per pagamenti, ricezione di denaro, bonifici e giroconti, ma anche per gestire gli investimenti. Il vostro consulente personalizzato sarà comunque a vostra disposizione anche in filiale o telefonicamente.
La banca on line è aperta 24 ore al giorno e basta una connessione a internet o un app per avere tutti i servizi sempre disponibili. C'è anche il call center a disposizione 6 giorni su 7 e per buona parte della giornata o il phone banking, cioè la banca via telefono. Anche un mutuo può essere richiesto on line con il vantaggio di avere tassi di interessi più bassi.



Gli svantaggi della banca on line
Viene a mancare il rapporto personale presso la filiale, che potrebbe essere importante per questioni delicate. Il problema maggiore sorge se non avete dimestichezza con i più moderni device portatili o con il computer.
Le previsioni tuttavia dicono che nei prossimi anni la banca on line sarà utilizzata sempre di più fino a diventare quella più diffusa.


Susanna Matteini
(20 ottobre 2015)


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