Ultime Notizie

Italia, in calo il numero dei neonati vaccinati

In Italia il numero di neonati vaccinati è in netto calo: nel 2013, stando a fonti del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità, si è raggiunto il livello di copertura media più basso degli ultimi dieci anni. Si tratta dei vaccini che vengono offerti gratuitamente a tutti i bambini entro i primi due anni di vita: poliomielite, pertosse, tetano, epatite B, morbillo, rosolia, difterite, Haemophilus influenzae b e parotite. La copertura è scesa al di sotto del 95% dei bambini e tocca l'86% per morbillo, parotite e rosolia, con un calo del 4% rispetto ai livelli dell'anno precedente.


Questi dati sono definiti “preoccupanti” e sono sintomo di “allarme e di un problema serio di sanità pubblica” dal ministro Lorenzin. La scelta di molte famiglie contrarie alla vaccinazione sono dettate dalla poca consapevolezza del grave rischio che possono correre i bambini non immunizzati quando contraggono malattie infettive particolarmente diffuse.
La mancata vaccinazione di tanti bambini, infatti, ha già determinato un aumento anomalo dei casi di malattie infettive tra i bambini, con esiti anche molto gravi, ed è reale il rischio che possano verificarsi nuovi casi di malattie per anni debellate, come la difterite (di cui di sono verificati alcuni casi in Spagna).


Secondo Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, “se non si ha più la cosiddetta ‘immunità di gregge’ - ricorda l'esperto - aumenta il rischio che bambini non vaccinati si ammalino, che si verifichino epidemie importanti, che malattie per anni cancellate non siano riconosciute e trattate in tempo”.


Laura Ripamonti
(7 ottobre 2015)



Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.