Ultime Notizie

Le idi d’ottobre coinvolgono anche l’allegro chirurgo: Marino si dimette ed è guerra civile

Caro lettore, questo è Il Vangelo del Bifolco, settimanalmente su Prima Pagina on line. Se cercavi i cinque consigli per tenersi in forma in inverno, hai sbagliato articolo. Ti sentirai a disagio, deriso forse, umiliato. Ma questo sei tu, questa è la tua storia, queste sono le tue emozione e non puoi farci niente. Buona lettura.


Si può, senza troppi sforzi, immaginare la confusione che aleggia nella testa del Bifolco da qualche giorno. Ebbene, un paio di giorni fa, riceve un amico, un prete spretato che, essendosi arruolato nell’esercito dell’occulto, voleva raccontare la sua esperienza all’amico. I bifolchi si siedono a cena, le portate si succedono fin quando la voce d’un conduttore non s’insinua nella conversazione per annunciare un fatto epocale: il sindaco di Roma Ignazio Marino si dimette. Durante uno dei numerosi colloqui che ho avuto col Bifolco, nel quale si è parlato anche di questo, la prima analogia che ho trovato è stata quella con Cronaca di una morte annunciata di Gabriel García Márquez (al che il Bifolco risponde: “Il pilota?”), ove tutti sanno ma nessuno fa qualcosa, perché semplicemente alcune cose devono accadere.


Per chi in questi mesi avesse vissuto sottoterra o avesse visto solamente Studio Aperto (nda, la struttura di Studio Aperto è circa questa: apertura, notizia di strage, notizia su animale che copula con altro animale e partorisce, conduttrice dà una scrollata all’iPad alla sua sinistra probabilmente giocando a Candy Crush Saga, notizia su chi ha lasciato che cosa, pubblicità, chiusura – fine della nota, mi scuso per la digressione), Ignazio Marino, noto sotto mentite spoglie come “l’allegro chirurgo” o anche “l’imbucato”, è un ex medico che ha intrapreso la carriera politica ed è stato eletto sindaco di Roma per la coalizione PD.
Fra le sue gesta, paragonabili per oculatezza ed efficacia agli editti di Nerone, ricordiamo l’essersi imbucato in una manifestazione sulla famiglia a Filadelfia dicendo di essere stato invitato dal Papa, aver affermato d’aver fatto pranzi diplomatici con capi di Stato, segretari, parlamentari, industriali, potenziali investitori, zia, zio, moglie, figli, cani, gatti e jihadisti. È anche colui inquisito per le abilità nel parcheggio di Panda e biciclette, colui attorno al quale si dipanava un sistema di affari politico-mafiosi enorme, senza però che lui si accorgesse di nulla. Nonostante questo, è stato comunque accusato di colludere con la mafia.
Tralasciando le notizie contrastanti sulle effettive dimissioni di Marino (ha celebrato in Comune il matrimonio di una coppia di amici dopo le dichiarazioni riguardanti le dimissioni, ha anche affermato di voler prima far fare verifiche sullo scandalo scontrini e inoltre ha giurato di aver visto Kurt Cobain suonare con i Nirvana al Circo Massimo), la cosa più divertente è stata notare come tutti abbiano espresso cordoglio per il fatto, anche chi ne aveva proposto la crocifissione in pubblica piazza.


L’Italia, ahimè, è fatta così e qualunque fatto può essere contraddetto e ribadito più volte dagli stessi figuri senza che i votanti ne tengano conto. Ed il Bifolco, che come sempre gioisce e s’adira per questa classe politica che invece di richiudere le falle dello Stato si fa aprire qualche buco in più sulla cinta, tornerà a votare, e con la sua umile matita unta tornerà schiavo per il solo piacere di decidere.


(11 ottobre 2015)



Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.