Ultime Notizie

Se sei troppo goloso è questione di DNA

Sono un’inguaribile golosa, lo so da quando sono nata. Io se c’è una torta di compleanno non ce la faccio a fare, elegantemente, no con la testa, mentre il mio sguardo si posa altrove. Io la guardo, incessantemente e insistentemente come fosse un fantasma, e se sono a dieta farfuglio un “No, grazie” nervoso che poi diventa un “Ma sì, giusto un pezzetto”. Che poi, restasse davvero solo un pezzetto! Due fette dopo, con la pancia piena e il senso di colpa a mille, mentre guardo il fazzolettino imbrattato di cacao, penso a come mai io, da sempre, sono così golosa.


Ora uno studio del blasonato Imperial College londinese mi dà ragione: un team di scienziati, da tempo immemore impegnati in studi e analisi su obesità e dimagrimenti, ha scoperto che per alcuni individui l’ingordigia è scritta nel DNA. E al DNA non si mente, né ci si può ribellare. Dopo aver preso, come campione, un gruppo di individui di tutte le taglie e aver fatto vedere a tutti delle foto su “bombe caloriche” hanno chiesto loro quanto desiderassero mangiarle associando chi si mostrava più goloso alla mutazione di due geni in particolare. Nel cervello dei più golosi, alla vista di quelle immagini succulente, si accendevano, addirittura, i centri di piacere – tra cui lo “striato”.


Tramite questa scoperta sarà possibile, in futuro, progettare diete ancor più personalizzate.



(13 novembre 2015)



Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.