Ultime Notizie

Milano Moda Uomo A/I 2016-2017: le novità dalle passerelle, giorni 3-4-5

Il viaggio negli infiniti universi del fashion prosegue dopo la terza giornata di sfilate milanesi con un tuffo nelle atmosfere rock degli anni '80. John Richmond, alla prima collezione firmata interamente Moschillo Spa, porta in passerella uno stile glamour dal retrogusto zen. Le giacche a fantasie colorate sui toni del verde e del viola sono abbinate a pantaloni dritti dall'attitudine punk. Il restyling dei gessati passa attraverso gli inserti di pelle. I check sono classici e compatti. Disegni colorati dai grafismi tridimensionali animano le giacche, dai bomber ai chiodi in pelle, e vengono ripresi anche sull t-shirt da alternare sui jeans strappati o sui pantaloni eleganti. 


Le grafiche sono presenti anche, ed inevitabilmente, da Missoni, che de-struttura il classico zig-zag multicolor in righe e a motivo di maglie in lana fiammata, da indossare sotto giacche dai profili arrotondati, giubbe in camoscio e parka sportivi. I cappelli sono in coordinato con i maglioni. Gli scarponcini sottolineano il carattere globe-trotter che da sempre è sinonimo del brand. Il viaggio, quello interiore, alla riscoperta del karma e delle dimore più quiete dello spirito, è poi il punto di partenza anche per Kean Etro che, ispirandosi al film “State of Nature”, crea per l'omonimo marchio una collezione romantica e riflessiva ma dall'impatto potente. La ricchezza miscelata alla classicità si distingue nei dettagli preziosi come le leggiadre foglie sui motivi a quadri, i ricami dorati e i bordi luminosi in stile fortuny sulle maniche delle giacche e delle camicie da sera. L'atmosfera naturale ed energica riecheggia nei cashmere e nelle fini lane monhair. I motivi tipici della moda uomo maschile, quali i tartan, i quadri, e le righe sposano silhouette nuove, che disegnano giacche dai tagli leggermente usurati e maglioni dai bordi volutamente sfilacciati (a telaio o forbice). I volumi sono liberi e contrappongono soprabiti dalla linea slim a pantaloni sovradimensionati con il cavallo basso. Il paisley, codice stilistico del brand, è imperturbabilmente presente, anche sulle maglie in tweed ad effetto plaid. La color palette si declina in varie nuances di terra, dai marroni, ai rossi, i porpora, il kaki ed il blu. L'accessorio più cool sono le monk dalla suola spessa, da indossare con i calzettoni colorati. Queste ultime, a doppia fibra però, sono le scarpe più trendy anche per Calvin Klein che fedele alla sua attitudine sporty-chic si diletta a riadattare i volumi sovrapponendo a pantaloni slim-fit soprabiti oversize, come i parka compatti dal maxi cappuccio, e i chemisiér lunghi fino al ginocchio. Non mancano il denim e le t-shirt, da indossare sotto le giacche completo. La novità? La fascia da smoking da portare in vita, nuova pretesa del dandy moderno, vista anche su un'altra passerella, quella di Daks. Il direttore creativo Filippo Scuffi, sceglie lo smoking come capo di punta e lo interpreta con un accento smaccatamente british rielaborandolo in outfit dai tessuti e le lavorazioni ricercate. Le rifiniture sono preziose: i revers delle giacche, i bordi delle camicie, i decori degli scialli e dei mocassini, tutto è trattato al minimo particolare. I colori, prettamente scuri, fatta eccezione per l'arancione, vengono illuminati da guizzi dorati. I completi sartoriali e i tessuti tartan dall'eleganza inglese rimandano immediatamente ad una delle icone della moda di sempre, Vivienne Westwood. La stilista porta in scena una collezione dall'humor irriverente, con gessati da potare su zeppe al limite del femminile e mix materici che si risolvono in patchwork multicromia. 


Salvatore Ferragamo, propone un guardaroba sospeso tra oriente e occidente dal rigore educato, sfumato, che gioca con sovrapposizioni grafiche e volumi allungati per trovare il punto di equilibrio tra il tradizionale ricercato e il contemporaneo inevitabile. I colori sono quelli identificativi del brand: rosso, ocra, nero e bianco. Prada disegna una collezione molto bilanciata e abbina capispalla dalle forme nette e composte a camicie voluminose dai disegni d'autore. L'artista Christophe Chemin ha ideato appositamente le stampe dei sottogiacca confermando il temperamento arty oriented del marchio. Le cinture in pelle sono rese particolari dall'aggiunta di catene pendenti e i cappelli navy donano quel tocco naif che non manca mai nelle passerelle firmate Miuccia.


Gucci cerca nei meandri degli archivi la nuova dimensione maschile del ready to wear della maison e sceglie la fantasia come filo conduttore della collezione. Il mood è divertente e libertino. Snoopy appare gogliardico sulle t-shirt. Le stampe, fresche e d'ispirazione orientale, popolano cappotti, bluson e soprabiti dal taglio kimono. I pantaloni sono scampanati e risvoltati sulla caviglia, i colori camaleontici con un degradé di tinte che vanno dal bordeaux e rosa pesca al verdone e carta da zucchero passando per il giallo. I dettagli in pelliccia e gli accessori celebrano lo spirito '70 e anarchico inteso dal direttore srtistico. Gli occhiali da sole e le borse sono grandi e squadrate, le scarpe da ginnastica e i mocassini sono vintage. Non mancano le loafers in pelliccia, ormai cult del brand.
Giorgio Armani non si smentisce e propone una collezione sobria e raffinata dai capi versatili e l'attitudine casual. I cappotti sono lunghi fino ai piedi, le silhouette delle giacche sono rilassate. I patchwork delle bluse effetto nappa e le pellicce danno un movimento amabile che accompagna i caldi cashmere, le lane e gli alpaca. I pantaloni con pinces, larghi e strutturati, sono il pezzo caratterizzante e innovativo. Essi sono presenti anche nella collezione Emporio dove si indossano con soprabiti e bluse dai dettagli catarifrangenti, alternandosi ad outfit in denim, materiale fondamentale per interpretare questa seconda linea, tecnica, sospesa tra lo sportswear metropolitano e il classico sartoriale.
Moncler Gamme Bleu punta tutto sul camuflage che rielabora in colori pieni come il rosso scuro, l'azzurro, il verde ed il grigio, e lo presenta in total look dal carattere marziale, con passamontagna che non lasciano nulla alla vista.
Set western per Dolce&Gabbana ed Antonio Marras. I primi omaggiano un'epoca d'oro del cinema italiano e, fedeli alle tradizioni siciliane, portano in passerella cowboy nativi digitali che intrattengono il parterre scattandosi selfie con gli i-pad. Marras, dalla sua, ambienta il west in un'altra bellissima isola italiana: la sardegna. Qui, a Sinis, dove vivono i ricordi d'infanzia dello stilista, cowboy moderni vestono camicie e soprabiti check decorati con ricami e motivi cashmere. La rusticità delle salopette, dei grembiuli, e delle casacche, viene smorzata da stampe caleidoscopiche dall'allure romantico. Maschere tintinnanti e copricapo di lana o pelliccia danno importanza al viso. Stampe, tartan, e quadri sono invece protagoniste da Canali, che porta in passerella outfit dalle silhouette prettamente classiche, con soprabiti dalle forme leggermente over e anni '50 ed i pantaloni dritti a filo gamba. Fendi, ugualmente classy, punta su pijamas e vestaglie che trasforma in capispalla avvolgenti e pregiati dallo stile luxury-comfy. Super glam le sneakers con i dettagli da trekking e le slip on in pelliccia. Marcelo Burlon marchia la sua street generation con un imprinting tutto tribale, che non perde mai il legame con il sud america. La cui simbologia riporta, evidente, sui bomber multicolor, i ponchi frangiati, le giacche in panni ed i maxi sciarponi. I total look in denim vengono accompagnati con zaini e sneakers alla caviglia.
Da Dirk Bikkembergs, invece, sfilano sexy motociclisti con cappotti lunghi e smanicati dai revers in pelle, pantaloni a vita bassa aderenti come una seconda pelle, chiodi che lasciano gli addominali in vista, e occhiali coprenti e futuristici. Il mix materico costruisce forme secondo diversi livelli così che i tessuti tecnici si combinano con gebardine, lane, cashmere e angora per una collezione sartoriale dal fitting hardcore.


(31 gennaio 2016)



Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.