“Varichina”: un interessante docu-film di denuncia sociale - Prima Pagina on line

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Varichina - La vera storia della falsa vita di Lorenzo De Santis è un film di Antonio Palumbo e Mariangela Barbanente che racconta la vicenda umana di un personaggio barese, detto “Varichina”, che da Bari urlò la sua omosessualità ostentandola anche in maniera volgare e appariscente, tra gli anni ‘70 e ‘80 quando era davvero difficile dichiararsi gay.


Varichina è un interessante docu-film di denuncia sociale prodotto da Apulia film Commission che ha portato alla luce la storia di questo uomo, antesignano del gay pride, una storia che pochi conoscono peraltro e di cui solo La Gazzetta del Mezzogiorno ne aveva parlato tempo fa riuscendo a tracciare una specie di biografia di Lorenzo De Santis, dalla quale Palumbo e Barbanente hanno preso spunto. Un film che merita di essere visto e apprezzato, che non mancherà di creare discussioni su un argomento tuttora scottante. Si può definire un medio-metraggio durando solo 52 minuti, a metà strada tra il documentario e il film vero e proprio; un racconto senza fronzoli, crudo e reale su un omosessuale che con la sua naturalezza di vivere prendeva a schiaffi il perbenismo e il moralismo dell’Italia dell’epoca, un personaggio scomodo perché sincero.


Varichina è interpretato da Totò Onnis nel ruolo principale e da Ketty Volpe e Federica Torchetti nel ruolo delle vicine. La sceneggiatura degli stessi registi si sofferma sulla sfera privata di “Varichina” e arriva fino alla morte del protagonista avvenuta nel 2003 all’età di 65 anni in una casa di riposo, solo e malato. Il film ha raccontato, senza essere macchiettistico, la dura vita di un omosessuale dichiarato e le sue difficoltà di adattamento sociale. Nella nostra società evoluta del 2016 divulgare la storia di “Varichina” è importante a livello educativo anche perché poco è cambiato nei pregiudizi, nonostante si dica diversamente. 


In questo momento il film non ha distribuzione ed è un peccato, si spera quindi in una prossima distribuzione anche perché Varichina parteciperà nella sezione “Documentari” ai prossimi David di Donatello e si fa tutti il tifo per un meritato successo. Da ricordare che si può vedere per ora il backstage del film ad opera di Claudia Zella.


(25 gennaio 2016)



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