Ultime Notizie

Alla riscoperta di Genova (seconda parte): Dal pesto alla focaccia, da Montale a De André

Da molti conosciuta come la città del "mugugno" e dei palazzoni, si può dire che Genova non sia un amore a prima vista. Nessun turista che passa di qua ne rimarrà particolarmente abbagliato né dirà che qui sarebbe bello trasferirsi.
Ma per chi qui c'è nato, o per coloro che sono venuti a viverci, a poco a poco Genova è entrata nel sangue. Un po' come quei grandi amori che nascono giorno per giorno e senza rendersene conto ti coinvolgono da dentro, fino ad accorgersi di non potervi più rinunciare. Genova è proprio così, ti entra nelle vene. Genova è un fatto culturale. Un amore incondizionato.


La Lanterna, il grande porto e l'Acquario, che è anche il più grande d'Italia, piazza De Ferrari, Palazzo Ducale, lo shopping in via XX settembre, via San Lorenzo e l'omonima cattedrale. Tra un saliscendi e l'altro è possibile far sosta in una delle tante focaccerie per gustare la tipica focaccia, che qui va bene per qualsiasi circostanza che sia colazione, pranzo, cena o semplice spuntino. Se è ora di pranzo, invece, non c'è nulla di meglio che un piatto di trenette al pesto con patate e fagiolini.


Come non nominare la Madonna della Guardia, Regina di Genova, che veglia sulla città dall'alto del monte Figogna, meta di pellegrinaggio per ogni genovese. Genova diede anche i natali a Cristoforo Colombo, la cui casa è visitabile in piazza Dante. Si possono anche percorrere le particolarissime stradine tra via Roma, via 25 aprile e piazza Fontane Marose.
Genova ha la caratteristica di essere città di mare ma anche di montagna, e dal porto antico è possibile raggiungere in pochi minuti le alture soprastanti in pochi minuti. La Genova bassa e quella alta sono collegate dai tipici ascensori e funicolari che sono uno dei tratti più caratteristici della città, come la storica funicolare che da Largo Zecca porta fino alle alture del Righi, dove sono visitabili i forti dei tempi di guerra; oppure la funicolare che da piazza Portello conduce nel quartiere Sant'Anna.


La famosa Spianata di Castelletto, dalla quale si può ammirare tutta Genova dall'alto, è raggiungibile anch'essa con ben due ascensori. Per non parlare del particolarissimo ascensore via Balbi-Monte Galletto, che ha un impianto del tutto particolare, muovendosi prima in orizzontale lungo un binario, e poi in verticale.
Sulle alture, nella zona di Castelletto, si può inoltre visitare lo storico Santuario della Madonnetta, dei Padri Agostiniano Scalzi, in cui si può ammirare tutto l'anno il famoso presepe nello stile del Maragliano, o il Castello d'Albertis.


Che dire poi del quartiere di Sant'Agostino, poco sopra piazza Dante, nei pressi del quale il poeta genovese Eugenio Montale trovò spunto per ambientare una delle sue tante poesie, o ancora i vicoli, con via del Campo resa famosa dalla canzone del celebre cantautore genovese Fabrizio de André; piazza Banchi, San Matteo, o ancora la chiesa di Nostra Signore delle Vigne, primo Santuario Mariano della città in cui venne battezzato Giacomo Della Chiesa, futuro Papa Benedetto XV.
Quando viene sera lungo il porto e sulle alture l'inconfondibile faro della Lanterna accompagna l'atmosfera, questa è l'ora dell'apericena: a Genova prende piede sempre maggiormente l'usanza di vedersi per prendere un aperitivo, e con il solo prezzo del cocktail si ha a disposizione un ampio buffet di cibi e stucchini che sono una cena a tutti gli effetti.
È di Genova, inoltre, la prima squadra di calcio italiana: il Genoa è nato nel 1893 e fu importato dagli inglesi.


Concludiamo con il ritornello di Ma se ghe penso, intramontabile inno dei genovesi: Ma se ghe penso allôa mi veddo o mâ, veddo i mæ monti e a ciassa da Nûnsiâ, riveddo o Righi e me s'astrenze o chêu, veddo a lanterna, a cava, lazû o mêu... Riveddo a-a seja Zena inlûminâa, veddo là a Fôxe e sento franze o mâ e allôa mi penso ancon de ritornâ a pösâ e össe dove'hò mæ madonnâa.


Luca Caregnato
(4 febbraio 2016)

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.