Ultime Notizie

Intervista con Pina Morra, autrice di "Neanche la cenere"

Pina Morra è una donna con un lavoro importante: infermiera presso il reparto oncoematologico dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Scrive per diletto da almeno 10 anni, ha un background culturale notevole e segue costantemente corsi di scrittura creativa.



Benvenuta Pina. Mi dici che scrivi per passione ma sei preparatissima e molto brava; so che hai iniziato con il laboratorio di scrittura umoristica “Achille Campanile”diretto dallo scrittore e giornalista Pino Imperatore e dal ludo linguista Edgardo Bellini; raccontami un po’ di questa tua esperienza.
Sì, ho frequentato più di dieci anni fa il laboratorio di scrittura umoristica “Achille Campanile”. E’ lì che è nata la consapevolezza che potessi scrivere “seriamente” e ho ripreso la penna in mano.

Mi piace questo contrasto tra un lavoro di grande responsabilità e serietà e la tua passione per la scrittura dove ovviamente il tuo animo è più lieve, dimmi come vivi questo contrasto?
La scrittura e la creatività rappresentano inevitabilmente la mia valvola di sfogo. Inutile negare che il lavoro che faccio mi mette a contatto con sofferenze e dolore indicibili e con l’umanità dolente che nessuno racconta. La scrittura mi rende più serena e arricchisce me e le persone con le quali mi confronto ogni giorno.

Il tuo primo romanzo è “Neanche la cenere” edito da Homo Scrivens, perché questo titolo e cosa significa?
Il titolo di questo mio primo romanzo può considerarsi un gioco di parole. Già nelle prime pagine compare un’urna cineraria vuota, ma non è di questa cenere che si parla, altrimenti avremmo parlato di ceneri. Solo la lettura del romanzo chiarirà l’enigma.

Presumo che tu continuerai a scrivere anche in futuro, sia pur per passione ma la passione muove il mondo, che progetti hai in tal senso?
Continuerò sicuramente a scrivere. Ho in programma un nuovo libro, non so quando sarà pronto, frattanto continuo a scrivere racconti.

C’è un leggero aumento di vendite del mercato editoriale dopo anni di profonda crisi, in breve quale è il tuo punto di vista sul tale mercato?
Credo che non si nasca lettori. Bisogna invitare alla lettura bambini, ragazzi e adulti e non dimenticare che al di là di storie raccontate da film o fruite attraverso la moderna tecnologia, leggere ti porta in un mondo fantastico. Come dice una bella filastrocca “un libro è il sogno sveglio più bello che c’è”.

Voglio ringraziare Pina Morra per il tempo trascorso insieme per l’intervista, mi sono divertita ed è stato un piacere incontrarti. Ricordo a tutti “Neanche la cenere” di Pina Morra edito da Homo Scrivens.

                                                                                                     


Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.