Ultime Notizie

Novità dagli Usa: arrivano i primi organi stampati in 3D

Il mondo in cui viviamo è un posto strano in cui spesso vediamo accadere cose spiacevoli. Fortunatamente, però, gli uomini non sanno solo farsi la guerra: spesso sanno anche collaborare. E proprio così, grazie all’unione di alcune menti del Wake Forest Baptist Medical Center, nella Carolina del Nord, si sta assistendo all’ennesima grande innovazione in ambito medico.


Dopo un duro lavoro di circa dieci anni, il gruppo di ricercatori capitanato dal dottor Anthony Atala è riuscito a produrre i primi organi pronti al trapianto tramite ITOP (Integrated Tissue and Organ Printing System): una tecnologia in grado di creare e stampare in 3D “pezzi di ricambio” per il corpo umano.



Come funziona ITOP?
In uno stampo viene inserito un materiale plastico biodegradabile (per dar forma al tessuto fino a completa maturazione) e un particolare "inchiostro" biologico, costituito da cellule immerse in una soluzione acquosa. Al suo interno viene realizzata una rete di micro-canali che permettono il passaggio di nutrienti e ossigeno, utili alla sopravvivenza del tessuto e alla sua vascolarizzazione. Infine, il pezzo viene pervaso da un sistema di capillari sanguigni per essere integrato nell’organismo.


I tessuti ottenuti con questo sistema sono stati per ora sottoposti a impianti sperimentali (in un topo) e si sono rivelati resistenti ed efficienti. I ricercatori stanno ancora lavorando al perfezionamento, ma sono già riusciti a produrre pezzi compatibili con un corpo umano: un orecchio, un muscolo e un frammento osseo di mascella.
Tutto ciò non è sicuramente una passeggiata, ma grazie a studi continui otterremo risultati formidabili per la medicina rigenerativa e per la nostra salute.


Francesca Sassone

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.