Ultime Notizie

Padre Pio e il santo “sconosciuto” San Leopoldo Mandić

Un altro santo si trovava nella basilica di San Pietro qualche giorno fa, anche lui frate dell’ordine dei cappuccini come Padre Pio ma meno conosciuto del santo di San Giovanni Rotondo.


Nato a Castelnuovo di Cattaro (Montenegro) il 12 maggio 1866. Il suo nome di battesimo era Adeodato Giovanni e divenne un novizio a Bassano del Grappa, il 2 maggio 1884; venne ordinato sacerdote nella basilica della Salute di Venezia il 20 settembre 1890. Fra Leopoldo amava molto l’idea di fare il missionario, ma le sue brevi esperienze all’estero durarono molto poco anche a causa della sua salute cagionevole.
Durante la prima guerra mondiale fu mandato al confino in diversi conventi in sud Italia avendo così l’opportunità di visitare diversi santuari sparsi per la penisola.
Nel 1919 ritornò a Padova dove rimase fino alla morte, a parte una parentesi a Zara. Nel 1942 morì per un cancro all’esofago di cui non ne era a conoscenza. Dal 1963 riposa in una cappella della chiesa dei cappuccini di Padova.
Fu proclamato beato il 2 maggio 1976 da Papa Paolo VI e santo il 16 ottobre 1983 da Giovanni Paolo II.


Sono tre le persone principali che hanno ricevuto una grazia per intercessione del santo: Elsa Raimondi, Paolo Castelli e Elisa Ponzolotto. La prima nel 1944 operata di appendicite ed ernia inguinale, all’età di 22 anni venne data per spacciata in quanto le fu scoperta una peritonite tubercolare. La sua decisione di andare al santuario, nonostante non fosse più in grado di camminare, la riportò alla vita perché riprese a camminare.
Paolo Castelli, nel 1962, fu ricoverato all’ospedale di Merate (Lecco) per forti dolore alla pancia ma si scoprì che aveva l’intestino ormai in necrosi. I medici non gli diedero speranze ma grazie al santo guarì inspiegabilmente; proprio per questo fatto l’ospedale prese poi il nome del santo.
Elisabetta Ponzolotto, nel 1977, si trovò con un piede in necrosi e una gamba da amputare ma non accettò la proposta dei medici e chiese l’intercessione del santo. Il santo gli comparve dicendogli: “So che ti fa molto male, ma guarirà la tua gamba” e cosi è stato, infatti la gamba guarì completamente senza bisogno di amputazione.
Il santuario che contiene le spoglie del santo si trova a Padova in Piazzale Santa Croce al civico 44 ed è aperto tutti i giorni feriali dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 e i giorni festivi dalle 7.00 alle 12.00 e sempre lo stesso orario al pomeriggio.




Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.