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Quando la crisi migratoria diventa business

Nella cittadina turca di Smirne, il quartiere centrale di Basmane è diventato da un po' di tempo il crocevia di tutti quei migranti che vogliono attraversare il Mar Egeo ed andare in Grecia, per poi organizzarsi e raggiungere la Germania ed il Nord Europa.
La maggior parte dei migranti sono siriani, ma ci sono anche tanti afghani ed iracheni che scappano dalla guerra e si trovano, durante il loro lungo viaggio, verso quella che sperano potrà essere una vita migliore a passare per il territorio turco, ed in particolare proprio per Smirne.


I piccoli commercianti locali hanno saputo approfittare della situazione ed hanno cominciato ad esporre nei loro negozi giubbotti di salvataggio, salvagente ed altri articoli che potrebbero servire a coloro che hanno intenzione di tentare la traversata nelle mani di scafisti senza scrupoli.
Visti i tempi, a molti è sembrato naturale adattarsi e cominciare un nuovo business che include tutti quei piccoli oggetti di cui chi fugge dal proprio Paese di origine potrebbe avere bisogno durante il lungo viaggio e durante la permanenza nei campi profughi che può durare mesi, e in alcuni casi anche anni.
I commercianti di Smirne stanno tastando in prima persona il polso della situazione migratoria e dicono di avere assistito negli ultimi tempi ad un calo, seppur molto leggero, delle partenze. Uno di loro, intervistato dall'emittente Euronews, ha affermato: “Nelle ultime settimane molte persone, molti siriani che erano davvero intenzionati a partire non l'hanno fatto. Sono tornati e hanno detto di non essere potuti partire perché hanno paura di rimanere bloccati a lungo in campi profughi, perché è girata la voce che la Germania non li accoglie più e perché le condizioni climatiche non lo consentono. Molti hanno detto che preferiscono aspettare l'estate”.


I dati delle Nazioni Unite dicono che solo pochi giorni fa sono arrivate sulle coste greche, provenienti dalla Turchia, oltre 1400 persone e quindi l'emergenza immigrazione continua e presumibilmente durerà ancora a lungo.




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