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L’amore merita: un tripudio di colori per difendere l’uguaglianza dell’amore

Chiunque abbia visto il videoclip de L’amore merita ne è uscito cambiato. Un brivido. Un sorriso a fior di labbra. Le mani unite insieme, come in preghiera. La consapevolezza che questo mondo cambierà – prima o poi lo farà – per diventare un mondo migliore, all’insegna dell’uguaglianza e della tolleranza… il mondo ideale in cui crescere dei bambini non plagiati da idee sbagliate, da credenze o supposizioni, ma Liberi, e con la “L” maiuscola. La certezza che persone come queste – persone capaci di urlare al mondo verità così assolute ma così scomode per chi non vede l’immensità di questo nostro mondo – faranno la differenza.


Quattro voci forti che si battono per un solo, unico obiettivo. Un obiettivo a cui ancora non siamo giunti, malgrado la mia amarezza al riguardo. In un Paese dove le famiglie celebrano felici il Family Day – con presupposti d’oro e credenze più salde della neve al Polo Nord ma senza rendersi conto della povertà morale insita in giudizi frettolosi e nella chiusura mentale – l’omosessualità è un tabù, una malattia. Anche infettiva, forse; certamente da evitare. E che importa se la nostra famiglia non è perfetta? Se le donne vengono uccise da mariti violenti o se i bambini non hanno l’amore che meritano? L’importante è che ci sia un babbo, una mamma e dei pargoli. Perché è questa la famiglia normale. Ma normale per cosa, dico io? E cos’è la normalità?
La normalità è l’amore, in ogni sua forma e grado. E lo è anche la tolleranza, intesa come rispetto per la bellezza, per la varietà. Ecco perché mi sono emozionata, mentre ascoltavo L’amore merita. Queste quattro splendide donne ci ricordano quanto è difficile vedersela contro i pregiudizi, contro una parte di mondo che non capisce, che non prova ad aprirsi.
Quante bugie bisogna dire quando si vive un amore ritenuto sbagliato? Quante lacrime scendono quando il cielo è coperto di nuvole? Quanto si soffre? Ci ricordano, altresì, che bisogna urlare il proprio amore… perché l’amore non ha sesso. E merita di essere vissuto, sempre e comunque. La propria storia, una storia fatta di colori e di risa, va raccontata, spiegata, difesa. Chi giudica trema, ci dicono, e chi ama vince. E questa è una verità assoluta. Come l’amore.


Chi sono queste quattro bellissime, coraggiose paladine di ciò che è giusto? Le conoscete già, probabilmente. Simonetta Spiri, finalista di Amici 7, ha pubblicato due album, Il mio momento e Quella che non vorrei, il singolo E dopo mi uccidi (che vanta più di 300 mila visualizzazioni su YouTube), e il brano contro la violenza sulle donne Ad un km da Dio, finalista a Sanremo Giovani. Verdiana Zangaro nel 2003, appena quattordicenne, ha partecipato al Festival di Sanremo classificandosi al quarto posto tra i Giovani. Nel 2013 partecipa e si qualifica terza ad Amici di Maria De Filippi. Nel 2013 nasce l’Ep Lontano dagli occhi e nel 2014 pubblica l’album Nel centro del caos. Greta Manuzi partecipa, nel 2013, ad Amici arrivando seconda. Nel 2013 pubblica l’Ep Solo rumore e nel 2014 nasce l’album Ad ogni costo. Roberta Pompa, più volte classificatasi tra i finalisti di Area Sanremo, ha partecipato a X Factor e ha pubblicato, in seguito, l’album Favola Imperfetta.
Il loro brano, quello dove difendono l’amore universale, L’amore merita, dal primo aprile è presente in tutte le piattaforme di streaming e download. Libere, forti, coraggiose hanno deciso di unire le loro voci e le loro forze per difendere un argomento da considerarsi delicato.


Simonetta Spiri ha avuto l’idea di questo progetto rivoluzionario, che odora di giustizia. Con Luca Sala (co-autore del brano Non è l’inferno che ha portato Emma alla vittoria di Sanremo nel 2012) e Marco Rettani (autore per Mondadori del romanzo, con prefazione di Patty Pravo, Non lasciarmi mai sola), la giovane ha scritto il brano. Poi, complice una grande stima musicale e personale, ha coinvolto le altre tre artiste che, mosse dalla voglia di cambiare il mondo, non si sono certo tirate indietro. Insieme hanno abbracciato questa causa.


L’amore merita è uscito in concomitanza con il decimo compleanno di “Gay Help Line” (www.gayhelpline.it; contact number: 800-713-713), la linea contro l’omofobia e la transfobia che, accolto con entusiasmo il progetto, lo difende e lo diffonde. Il videoclip è un tripudio di bianco, che si colora di arcobaleno… l’arcobaleno della speranza, dell’amore, dell’uguaglianza e della giustizia. Grandi voci, grandi carriere ma soprattutto grandi donne.


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