Ultime Notizie

Sul bacio: i benefici di un gesto in via d’estinzione

Può essere a fior di labbra. Può essere umido. Può essere passionale o casto, dolce o aggressivo. Può essere rubato prima di correre via per sempre o della buonanotte. Può essere d’amore o, così, per gioco. Può essere un atto di fiducia, di fedeltà – come a dire “Ehi, io ci sarò, ora e per sempre” – oppure del momento – qualcosa di effimero, che scappa via prima di assaporarlo realmente. Può essere da fiaba – come quello delle principesse e i principi Disney quando, da piccola, sognavi castelli e zucche trasformate in carrozze – o un po’ rozzo – di quella rozzezza che invece, ora, da grandi, si preferisce di gran lunga alla sdolcinata e smielosa dolcezza.
Il bacio può essere questo e altro.



Ma lo sapevate che dà una scarica ormonale altissima? Cioè, scarica la tensione, risveglia gli ormoni, rende più felici – è risaputo.
Ma allora come mai le persone si baciano sempre meno?
Colpa del lavoro eccessivo e dei social network: in occasione della Giornata Mondiale del Bacio – 6 luglio – è stato svolto uno studio che dimostra come questi nostri ritmi lavorativi frenetici e dettati dai mondi virtuali ci renda meno affettuosi, meno disposti verso la nostra metà.
Per giungere a questo risultato sono state analizzate da psicologi e psichiatri – un’equipe importantissima – 4000 persone tra i 18 e i 65 anni d’età. Sono state monitorate le loro vite, quelle reali – tra lavoro e impegni – e quelle virtuali – con i social network sotto i riflettori.
Baciare aiuta a vivere meglio per ben 7 esperti su 10: è veicolo di positività, di bellezza, di bene.


Aumenta l’affetto, manda via la tensione, fa sentire accuditi e sicuri, e dà un’importante scarica ormonale. L’umore cambia, si parte con il piede giusto quando si riceve un bacio come buongiorno.
Nella maggior parte dei casi, si trascura uno dei gesti più importanti di una relazione per il troppo poco tempo a disposizione: il 39% delle persone dice di lavorare talmente tanto da non trovare un attimo nemmeno per le coccole necessarie a tenere saldo un rapporto. Il 26% punta il dito contro i social network: fanno perdere la quotidianità dei gesti comuni.
Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Sant’Agostino di Milano afferma che il bacio “sia amicale che passionale, è molto importante nel ventaglio dei comportamenti pro-sociali”. Ma, precisa il dottor Cucchi, benché si entri nel mondo intimo dell’altro, è un rituale quasi estinto.
Il bacio in una coppia fa sì che vengano scambiati i feromoni – le molecole dell’attrazione sessuale – e dà diretto impulso all’area antica del nostro cervello che permette l’eccitazione sessuale. Inoltre, produce ossitocina: è l’ormone dell’affiliazione, della condivisione, dell’attaccamento, tutti aspetti che nelle relazioni di oggi scarseggiano.

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.