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Una storia d’amore che deve vincere: un’occasione unica

Lavinia è una trentenne normale.
Sì, è molto bella – nei suoi occhi azzurri si può vedere il mare e il cielo insieme – e anche incredibilmente caparbia e tenace, ma vive la sua vita con tranquillità e forza. Svolge con prontezza ed entusiasmo il suo lavoro di agente immobiliare nell’agenzia paterna – malgrado sia stato difficile, almeno sulle prime, ha accettato di non prendere la laurea per inseguire le orme paterne – riuscendo spesso a concludere affari importanti. Fabrizio, l’ex fidanzato, l’ha lasciata per prendersi cura del figlio che aspetta da un’altra donna e lei, sebbene all’inizio abbia sofferto per la lontananza e per le certezze spazzate via come un castello di carte in una tormenta, ha accettato di buon grado la separazione. D’altronde lui le ha dimostrato che questa nuova vita lo rende triste. Il karma? Lavinia non lo sa. Sa solo che non lo ama, e che probabilmente non l’ha mai amato. Spesso si fanno scelte dettate dall’abitudine e in questi casi l’amore – quello vero, passionale e bruciante – c’entra ben poco.


Sta cercando di vendere una bellissima casa a un avvocato quando, finalmente, lo vede.
È bello come il sole, i suoi occhi neri sono penetranti e la sua eleganza mista a raffinatezza la rapisce. Anche lui subito viene ammaliato da quegli occhi azzurri, da quella seducente aria di donna in affari. Lui è medico, lei agente immobiliare. Ambedue sono molto religiosi. Belli. Intelligenti. Dolci. Inclini ai flirt ma non in modo leggero. Allora perché la loro storia trova tanti ostacoli? Be’, lui è arabo. Lei è cristiana. Normalmente non ci dovrebbero essere problemi – non nel 2016, epoca di modernità e comprensione – ma in realtà ci sono: i due si stregano a vicenda, si incantano, si amano sin dal primo sguardo… ma le persone non accettano di buon grado l’unione tra due religioni tanto diverse.


Non importa che sentano di vivere l’uno per l’altra; non importa che, quando si incontrano, le loro menti si perdano e si ritrovino; non importa che ad ogni tocco sembra che un flusso d’energia elettrica trapassi i loro corpi.
E non importa nemmeno che loro abbiano ampiamente discusso della faccenda.
Le persone accanto a lei non approvano.
Non capiscono la bellezza di un amore che proprio sulla diversità mette le sue radici. Non capiscono che siamo tutti uguali, con diverse credenze, sì, ma tutti figli della stessa luna e dello stesso sole. Non capiscono che l’amore quando bussa non chieda il permesso. Non capiscono e basta.
E il dolore ha il retrogusto amaro di uno sciroppo per la tosse.
Vincerà l’amore?
Trionferà?
A dispetto delle malelingue, il bel medico di Tel Aviv e la bella agente immobiliare di Roma, potranno coronare il proprio amore? Potranno avere il loro futuro denso di felicità, soddisfazione e serenità?
In una società perbenista dove tutti sono i giudici di tutti, due persone di credo diverso non si devono proprio guardare. Non potranno, dicono, vivere in pace in quanto le credenze differenti porterebbero guerra.
Ma è un assunto impossibile da cambiare?
È una regola scritta cui non possiamo aggiungere le varianti?
Sami e Lavinia sono due giovani che hanno una vita intera per essere felici. Si sono incontrati per caso ma appare chiaro fin da subito: sono due anime gemelle. Le due metà di una stessa mela. Due ali dello stesso angelo. Due opposti che solo insieme si completano.
Devono, e dico devono, stare insieme perché è il destino – o se volete chiamarla sorte fate pure – a volerli mano nella mano.
Il testo della Chiappalupi è un quadro della modernità, dove tutti sono presi dall’odio e dall’intolleranza e, segregati da questi sentimenti cupi, non riescono a vedere la bellezza di un fiore che sboccia.
Ogni tanto qualche imperfezione fa perdere il filo del discorso – purtroppo saltano agli occhi –, ma la storia è valida e quanto mai attuale. Il clima di paura che qualcuno cerca di diffondere non pieghi la nostra volontà all’ascolto, alla benevolenza, all’amicizia e all’amore – soprattutto quando questo è profondo come il mare.

TITOLO: Un’occasione unica
AUTORE: Stefania Chiappalupi
PAGINE: 264
CASA EDITRICE: Monetti Ragusa Editori
ANNO: 2014


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