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Anemia: sintomi, cause e rimedi

L’anemia è un disturbo dovuto a scarsità di globuli rossi o emoglobina nell’organismo, essa può dipendere da una carenza di ferro o un’infiammazione. L'anemia si verifica quando la quantità di emoglobina nel sangue scende al di sotto del minimo necessario. Esistono vari tipi di anemia, ognuno dei quali ha una differente causa. L'anemia può essere temporanea o cronica. Può variare da leggera ad acuta.


I sintomi dell’anemia sono: pallore, spossatezza, irritabilità, secchezza e fragilità di unghie e capelli, palpitazioni, cefalea e una ridotta resistenza allo sforzo fisico e mentale. L’anemia può avere diverse cause ereditarietà, infiammazione, intossicazione ma la più frequente è l’anemia da carenza da ferro che si deve a scarso apporto di ferro nell'alimentazione, problemi di assorbimento, aumentato fabbisogno in fase di crescita. Ne soffrono soprattutto le donne, che ogni mese necessitano di un apporto particolare di ferro per ricostituire gli elementi del sangue. In molti casi, si tratta di curare l'alimentazione e incrementare il consumo di vitamina C, in modo da creare nell'intestino un ambiente più favorevole all'assorbimento del ferro.
La corretta diagnosi dell'anemia avviene attraverso un semplice esame del sangue e successivamente analisi in laboratorio. La correzione dello stato anemico richiede pazienza e costanza, perché solo curando l'alimentazione nel dettaglio si possono ottenere risultati sul lungo periodo.
Il ferro che si trova negli alimenti di origine animale è il ferro eme che viene assorbito più facilmente dal nostro intestino. Negli alimenti di origine vegetale troviamo il ferro non eme. L’assorbimento di quest’ultimo è favorito dall’assunzione di vitamina C all’interno dello stesso pasto. Se il ferro viene combinato con la vitamina C o il rame, viene assorbito con maggiore facilità. In generale l’assorbimento del ferro è influenzato positivamente da tutti gli alimenti che, stimolando le secrezioni dello stomaco, contribuiscono a mantenere elevata l’acidità dell’ambiente digestivo; anche la Vitamina A, il complesso B, il rame e la cisteina sono in grado di far assorbire di 2 o 3 volte in più il ferro non eme presente nella verdura.


Cibi ricchi di ferro includono la carne - sia rossa che bianca - fagioli, piselli, cereali, legumi, pane e pasta integrali, pesci come tonno, molluschi, merluzzo e salmone ricchi di ferro nella forma facilmente assorbibile. Contengono inoltre vitamine e micronutrienti importanti per l’assorbimento del ferro non eme e sono buona fonte di vitamina B12.
Può essere utile bere ogni giorno, per almeno un mese, due bicchieri di barbabietola rossa, eccellente ricostruttore degli elementi del sangue. Comunque ci si può aiutare ad evitare quelle da deficienze di ferro o vitamine seguendo una dieta sana e variegata che includa cibi ricchi di ferro, acido folico e vitamina B12. In molti casi è utile ricorrere agli integratori naturali alimentari e fitoterapici di ferro.

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