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Chia: proprietà e benefici

I semi di Chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia Hispanica, molto diffusa ed utilizzata in centro America, ancora poco conosciuta in Europa ed in Italia. La Chia cresce spontaneamente in Messico e in Bolivia. Le proprietà benefiche dei semi di Chia erano già note alle civiltà precolombiane dell’America Centrale e Meridionale. Essi, insieme al mais, ai fagioli e all’amaranto erano alla base dell’alimentazione di popolazioni come quella azteca. L’introduzione in Europa della Chia avvenne tramite i conquistadores, ma essa, nonostante potesse crescere facilmente sotto il sole spagnolo, fu presto dimenticata, a favore di altri alimenti scoperti nelle Americhe. La Chia ha una fioritura estiva che si protrae da luglio fino a fine di settembre. I fiori sono del tipo ermafrodita, con organi maschili e femminili. I semi sono minuscoli con colorazioni scure e a macchie grigiastre più o meno accentuate. La racconta non è complicata, i semi possono essere preservati e conservati per anni. 


I semi di Chia presentano ottime proprietà nutrizionali: hanno un buon apporto di calcio e un alto contenuto di Omega3 e Omega6 all’interno dei loro semi. I semi di Chia hanno un apporto di vitamina C, Ferro e Potassio sorprendente. Infatti il contenuto di vitamina C (5,4 milligrammi ogni 100 grammi) è di 7 volte superiore a quello delle arance, il contenuto di potassio (800 milligrammi circa, ogni 100 grammi) è doppio rispetto a quello delle banane e il contenuto di ferro (9,9 milligrammi ogni 100 grammi) è triplo rispetto a quello degli spinaci.



Non bisogna inoltre sottovalutare la presenza di altri minerali come SELENIO, ZINCO, MAGNESIO. Le vitamine presenti sono la A e la B6 oltre alla più nota vitamina C e alla niacina, riboflavina e tiamina. I semi di Chia sono naturalmente ricchi di aminoacidi necessari per la formazione delle proteine da parte dell’organismo, tra cui possiamo ricordare la metionina, la cisteina e la lisina (è esclusa la taurina) e di antiossidanti, presenti all’interno di essi in quantità 4 volte superiore rispetto ai mirtilli. I semi di Chia sono ritenuti in grado di svolgere un’azione di controllo della glicemia, contribuendo ad arginare l’aumento di peso. Coloro che soffrono di pressione alta potrebbero trovare giovamento aggiungendo i semi di Chia nella loro alimentazione, poiché essi sono considerati in grado di contribuire alla regolazione della pressione sanguigna. Sono adatti a coloro che desiderano perdere peso, poiché sono in grado di fornire nutrienti essenziali ed energia senza che l’organismo richieda di assumere grandi quantità di alimenti in sovrappiù. La loro assunzione è utile per i soggetti che necessitano di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, possibilmente giungendo ad un loro abbassamento. Questi semi sono privi di glutine e la loro assunzione è quindi possibile anche per coloro che soffrono di celiachia o di gluten sensitivity.
Sono molto piccoli, croccanti e dal sapore neutro. A differenza dei semi di lino, i semi di Chia non irrancidiscono e possono essere conservati anche per anni in dispensa all’interno di un contenitore ben chiuso. I semi di Chia possono essere assunti crudi nella dose di uno o due cucchiai al giorno come integratore alimentare naturale, oppure possono essere utilizzati come condimento per numerosi piatti tra cui insalate, pasta, risotti, orzo, miglio, quinoa, legumi ed altri cereali a piacere.

Dott.ssa Daiana Rizzo (Biologa nutrizionista)

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