Ultime Notizie

Milano Fashion Week giorni 3 e 4: tutte le novità moda donna primavera-estate 2017 dalle passerelle

La moda, come ogni forma d'arte, si nutre di ispirazioni ed è un universo in continua evoluzione dove nuovi elementi si aggiungono a quelli già esistenti in un flusso di creatività permanente e instancabile. In questa corrente è difficile cambiare itinerario per cui ogni stilista, fedele alla propria tradizione si muove ma tende comunque ad essere attratto da soluzioni che conosce bene, e le riporta in ogni collezione talvolta in modo ridondante tanto da farle diventare un intralcio alla crescita. Così disubbidire alle regole per lasciarsi andare all'estro diventa la parafrasi d'innovazione e uscire da modelli predisposti senza tradire il passato è la sfida che ogni designer si trova ad affrontare ad un certo punto della corsa. Proprio in questo percorso di negoziazione tra appartenenza al nuovo ed identità Giorgio Armani trova la sua dimensione contemporanea variando look dal dna inconfondibile in mixage dall'appeal chic urbano la cui essenza viene riassunta in un neologismo: Charmani. In un clima imperturbabile dal magnetismo etnico i grandi classici dello stile Armani rigore minimale e forme sinuose trovano il giusto compromesso nella linea PE 2017. Le giacche mannish, i pantaloni con piences, piogge di micro cristalli e pallettes e le grandi collane sono abbinati a capi easy e urban come i morbidi bermuda, i pantaloni velati e le minigonne pareo. Le gambe sono gentilmente scoperte, le caviglie ferme i sandali col tacco alto e a spillo o comodi stivaletti raso terra con texture a righe su un tessuto in trasparenza. Le bluse hanno fantasie delicate e floreali, le stesse riprese sulle borse da portare a mano con un solo manico. Influenze asiatiche anche da Etro che ci guida in un viaggio alla scoperta dell'essenza del brand filtrata attraverso gli occhi della donna di oggi. La tradizionale attitudine boho è rivisitata con il pop della beat generation dando vita ad un mix & match di stili e tessuti che coniuga funzionalità e tradizione. In un disegno stilistico eterogeneo la donna Etro è una viaggiatrice sempre in movimento. Pragmatica e avventurosa si addentra nei meandri dello stile vestita di caftani dal gusto orientale. Mantelle berbere e tuniche indiane in lino jacquard brillano di decorazioni preziose mentre i kimono con stampa a riga sono leggeri e in seta liquida. Nel guardaroba di una vera globtrotter, poi, non mancano gli indumenti pass par tout, quelli adatti ad ogni luogo e situazione, ed ecco le sciarpe, gli shorts in nylon stampato, i pantaloni in pelle dal tono biker on the road. Completano il tutto gli accessori, grintosi e comodi, come gli stivali gaucho e i sandali con le fibbie. Originale la combo metallo - ceramica dei gioielli, sottolinea ancor più l'appartenenza di questa donna ad una tribù etnico-metropolitana.



In questa tribù ci sono anche le principesse dei ghiacci di Christian Beck, direttore creativo di Aigner, che ispirandosi ai paesaggi montuosi delle vette alpine gioca con i contrasti della dicotomia rustico – moderno per dar vita a silhouette dall'architettura minimale riviste in chiave grunge anni '90 in cui inserisce elementi "selvaggi" come frange, pelli, lane e pellicce animaliér. Questi motivi si ripetono anche negli accessori come le tracolle rotonde, i secchielli e gli stivali. Il graffio animaliér è presente anche da Elisabetta Franchi dove il lato felino della donna seduce in jumpsuit a stampa leopardata abbinate al soprabito, lunghi abiti a sirena con lustrini e cristalli, gonne fluide o stile charleston, minidress dai decolté generosi, pantaloni a palazzo su bluse e top stretti, maniche adornate da volant, in puro stile hollywoodiano anni '80. E' una donna diva quella di Elisabetta Franchi, bellissima e sfrontata, elegante come le protagoniste delle soap cult Dinasty e di Dallas, sfoggia abiti lussuosi con ostentata sicurezza e ama attirare l'attenzione come si nota dai dettagli. Labbra scarlatte, pizzi, gioielli appariscenti, cinture ornate di catenelle e ninnoli luminosi, clutch laminate d'oro sono infatti i corredi perfetti di look da red carpet. Tutt'altro mood da Atsushi Nakashima, stilista emergente giapponese vincitore del concorso internazionale DHL Exported. La sua collezione è un succedere di esperimenti e congetture indovinate che prendono forma in una collezione fururista e armoniosa dove elementi tradizionali e innovativi convivono in outfit dalle forme classiche e le texture avant gard. Corpetti dalle coppe scultura a cono si abbinano a morbidi slack e pantaloncini da pugile over. Sfere colorate animano t-shirt a tunica, bomber e gonne midi a ruota. Le stesse sagome vengono riprese negli accessori come i bangles e gli orecchini plexi mentre le borse mesh in materiale tech ultra leggero sono a palla o esagonali. Se per questa primavera-estate 2017 il passato diventa il bagaglio da portare nel futuro, Antonio Marras ne fa cimelio e propone il suo stile cult secondo una visione iper femminile, più aggraziata e dolce. I soprabiti sono ricamati di cristalli, i broccati alternati a trasparenze, rose romantiche sbocciano sui cappotti e caban dai tagli maschili, mentre il denim è protaginista con effetti patchwork dalle grafiche geometriche e le nuances degradé. Ciabattine pelose, decolté a fantasia floreale col tacco basso e tracolle portafoglio con check o ruches dalla fantasia varia sono gli accessori che non possono mancare nella rilettura Marras.
Un mondo fatato rigoglioso di piante, fiori e animali, uccelli colorati e rapaci, colori sgargianti Navajo e grafismi che richiamano l'arte precolombiana sono lo scenario che caratterizza le creazioni di Leitmotiv. Caban smanicati lunghi fino ai piedi e coloratissimi si portano su long dress e gonne maxi dello stesso tono, vestaglie e blouse on colme di ruches accompagnano gonne a balze strette in vita da cinture alte cn la fibbia, casette colorate e animaletti stilizzati popolano le pencil skirt, i completi e le camicie. Le ciabattine ricamate e i sandali con i nastri da allacciare alla caviglia sono le scarpe cool di stagione. Queste ultime calcano le passerelle anche da Au Jour Le Jour che immagina donne impegnate e libertine con ai piedi decolté dal bagliore metallico che si allacciano alla caviglia sotto vestiti dall'appeal retrò vittoriano. Le balze e i volant sono protagonisti assieme all'iconico motivo a quadretto che si ripete in tutti i capi costruiti con sovrapposizioni asimmetriche multilayers di tessuti dai materiali, le fantasie e i tagli diversi. Una cascata di pallettes conferisce un tocco glamour ad una collezione nell'essenza casual e teen.

Ph crediti: indigital. Tv; Elisabetta Franchi

Sara Miusis


Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.