I semi della mela e l’amigdalina: sono velenosi? - Prima Pagina on line

Prima Pagina on line

L'informazione come unico grande bisogno

Post Top Ad

I semi della mela e l’amigdalina: sono velenosi?

Share This
Chi non conosce l’antico detto “Una mela al giorno toglie il medico di torno”? Be’, penso tutti. D’altronde la mela è ricca di fibre, vitamine e sostante antiossidanti. Un toccasana, per la salute. Mangiarne in quantità è sinonimo di benessere. In generale, in un mondo dove il cibo spazzatura la fa da padrone, un po’ di frutta è sempre un passo in avanti nel mondo del benessere. 




Ma riguardo i suoi semi? Ben pochi sanno, infatti, che nei semi della mela è contenuta l’amigdalina, sostanza che nell’intestino potrebbe trasformarsi in cianuro. È la stessa che si trova nelle mandorle amare, insomma. 


In grandi quantità (ma niente paura, si parla di mezza tazza almeno) può avere esiti letali, mentre in piccole quantità (non si parla certo dei semi contenuti in una mela sola, o in due eh, quindi non preoccupatevi) causa depressione, sbalzi d’umore e difficoltà respiratorie. Il rischio avvelenamento, ammesso e non concesso che si sia mangiato un torsolo intero, è nullo.

Post Bottom Ad

Pagine