Ultime Notizie

Guerra di nervi tra Stati Uniti e Cina

Dopo la telefonata della leader di Taiwan a Donald Trump, la Cina ha ammonito il nuovo governo di Washington di trattare solamente con Pechino perché Taipei fa parte delle sola e unica Cina riconosciuta dalla comunità internazionale.



Rapporti sempre più tesi tra Washington e Pechino
La risposta di Trump ai vertici della Repubblica Popolare non si è fatta attendere ed è arrivata dopo pochi minuti via Twitter, il social network più amato dal nuovo Presidente: “Se gli Stati Uniti possono vendere armi a Taiwan per milioni di dollari, non vedo perché io non posso rispondere ad una telefonata”.
In un successivo “cinguettio” Trump ha rincarato la dose contro la Cina scrivendo: “La Cina ci ha mai chiesto se andava bene svalutare la loro valuta, tassare i nostri prodotti che entrano nel loro Paese o costruire un massiccio sistema militare proprio nel mezzo del Mar Cinese Meridionale? Non penso proprio!”.
I rapporti tra il nuovo Presidente degli Stati Uniti e il governo cinese sono stati molto tesi fin da subito, anche perché Trump ha annunciato pesanti dazi per le merci cinesi che entrano negli Stati Uniti e una super tassa del 35% a tutte le imprese statunitensi che spostano all'estero la loro produzione.
I leader cinesi hanno risposto in maniera molto dura alle parole di Trump e si dichiarano molto preoccupati per i loro futuri commerci con gli Stati Uniti, se le norme restrittive annunciate dal magnate di New York diventeranno realtà. “Il principio di una sola Cina è generalmente riconosciuto da tutta la comunità internazionale”, ha detto il Presidente cinese, “per tanto, invito la nuova amministrazione di Donald Trump, a trattare adeguatamente e con cautela la questione di Taiwan, al fine di evitare scossoni inutili nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti”.



La tensione tra Stati Uniti e Cina sembra destinata ad aumentare perché da un lato Trump accusa i cinesi di mantenere artificialmente bassa la loro valuta e di fare dumping sociale per penalizzare le aziende statunitensi, dall'altro il governo di Pechino sta intensificando la presenza di navi militari armate di tutto punto nel Mar Cinese Meridionale. 

Valeria Fraquelli       

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.