Ultime Notizie

Cyberspionaggio, Italia nel mirino degli “spioni”

Fino a qualche giorno fa parlare di cyberspionaggio significava riferirsi soprattutto alla "battaglia" sovietico-americana riguardo le ultime elezioni presidenziali, quasi fantascienza per l’Italia. Questo almeno fino ad oggi quando è avvenuto l’arresto dei fratelli Occhionero (Giulio e la sorella Francesca Maria) che avevano messo su una vera e propria centrale di spionaggio alla periferia di Roma. I due, molto conosciuti nell’alta finanza, avevano come obiettivo politici il segretario del PD Matteo Renzi, l'economista ed ex premier Mario Monti, ma anche il presidente della BCE Mario Draghi; insieme a questi altri nomi, forse meno altisonanti, ma comunque rilevanti nel mondo della politica e della finanza.



Molti sono i dubbi che si stagliano intorno ai fratelli Occhionero. Dalle indagini della polizia sta emergendo che non sono conosciuti nel mondo degli hacker, questo è un elemento di non poco rilievo, infatti i due - non avendo particolari conoscenze informatiche - avrebbero avuto bisogno di complici che, almeno al momento, non sono stati identificati. In mano ai due fratelli c’erano 18.237 username, quasi 20mila persone spiate tramite l’utilizzo di un malware - chiamato Eye Pyramid - che secondo gli esperti può essere aggiornato soltanto da team preparati: questo avvalora la tesi secondo cui dietro questa operazione c’è una vera e propria rete di hacker, non soltanto un ingegnere nucleare e sua sorella.


I reati contestati vanno dal procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato all’acceso abusivo a sistema informatico. L’inchiesta è stata condotta dal CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) e dall'FBI e promette risvolti interessanti.

Domenico Talia

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.