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Decisione shock in Russia: depenalizzate le violenze domestiche

Il Parlamento russo, la Duma, ha preso in questi ultimi giorni una decisione che ha destato grande shock e preoccupazione in tutto il mondo: le violenze domestiche, che molto spesso vedono le donne come vittime, sono state depenalizzateCon la nuova legislazione, infatti, la violenza domestica viene declassata a semplice illecito amministrativo e i colpevoli di questo crimine odioso saranno puniti solo con una multa da circa 470 euro.


Troppe donne ancora subiscono violenza 

Le associazioni che si occupano della tutela dei diritti delle donne e dei bambini non solo in Russia, ma a livello globale, si sono dette indignate per una decisione che mette a rischio migliaia di donne che stanno tentando di allontanare loro stesse e i loro figli da un compagno violento. La Federazione Russa è uno dei Paesi che detengono il triste primato per il maggior numero di violenze domestiche e ci si chiede il perché di una legge che rende più difficile per una donna liberarsi dall'inferno delle violenze e dei soprusi che è costretta a subire da parte di chi dovrebbe amarle e proteggerle sia un padre, un amico, un fratello, il marito.
Quello che i movimenti per i diritti delle donne temono di più è che questa nuova legislazione porti verso l'impunità per chi usa violenza contro una donna anche nei casi più gravi.
Nei centri contro la violenza russi ci sono tante, troppe, donne che hanno alle spalle anni di violenze e abusi da parte di mariti e compagni; molte di loro hanno più volte sporto denuncia alla polizia ma non sono mai state ascoltate e sono sempre state rimandate a casa dove tutto tornava come prima. Tante donne russe che sono riuscite a scappare da chi faceva loro del male hanno lamentato proprio questo, il disinteresse delle autorità per quanto riguarda il problema delle violenze di genere e questa nuova legge non farà altro che aggravare ancora di più la situazione.
Essere donna in Russia non è facile, e sono tante le vittime di violenza che tacciono per vergogna o per paura; sono donne che soffrono in silenzio e riescono in qualche modo a reagire solo quando l'odio e la violenza si abbattono anche sui loro figli. 

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