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Pagamenti elettronici per 111 miliardi di euro: è l'era delle transazioni virtuali

Home banking, servizi telematici per il trasferimento del denaro e POS sono ormai diventati strumenti di uso comune per effettuare e ricevere i pagamenti. Negli ultimi anni la maggior parte delle aziende, ad eccezione di quelle agricole, si è dotata di dispositivi elettronici per le transizioni bancarie, nonostante abbiano costi più elevati rispetto ai metodi tradizionali. 


La Banca d'Italia ha diffuso le cifre che riguardano l'uso dei sistemi di pagamento elettronici nel decennio 2006-2016, periodo in cui c'è stato lo sviluppo esponenziale della moneta digitale: alla fine dello scorso anno la cifra era di quasi 111 miliardi di euro. Nel solo periodo compreso tra il luglio 2015 e il giugno del 2016 l'uso del POS per effettuare operazione col bancomat ha raggiunto la quota di oltre 15 miliardi di euro, con un aumento del 13,6% annuo (nell'estate nel 2015 il valore si aggirava attorno ai 95 miliardi). La necessità di offrire al cliente un servizio efficiente ha reso necessario anche in negozi e piccole rivendite l'uso del POS, il cui numero è salito del 40% in quattro regioni e in venticinque province del Belpaese. 
Per comprendere meglio il ritmo della crescita dei pagamenti effettuati con il POS è utile confrontarlo con quello dei consumi delle famiglie italiane. Se in un triennio si è registrato un aumento di oltre il 40% delle transazioni tramite sistemi telematici, la spesa media per nucleo familiare ha invece avuto un incremento di solo 5,1 punti percentuali. 


Non sono solamente le aziende e le rivendite commerciali a dotarsi di apparecchi e servizi elettronici per controllare operazioni bancarie ed effettuare movimenti di denaro, ma anche gli utenti privati che si avvalgono sempre più spesso di dispositivi mobili e piattaforme informatiche per gestire le proprie risorse finanziarie. 
Secondo le rilevazioni dell'ISTAT, 13.204.000 italiani usano l'home banking, in particolare gli adulti tra i 35 e i 44 anni; di questi sono soprattutto gli uomini a fruire delle opportunità di avere a portata di click la situazione dei propri risparmi. Pe mutui, compravendita di azioni e altri prodotti finanziari gli utenti preferiscono avvalersi della consulenza di un esperto, invece di usare le piattaforme di trading online. 

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