Ultime Notizie

Vecchi e nuovi modi per combattere il consumismo

Come è noto, nel corso degli ultimi decenni la nostra società si è spinta verso un consumismo sempre più sfrenato. Grazie però alla complicità della lunghissima crisi economica e della crescente sensibilità ambientalista sono state riscoperte e talvolta reinventate vecchie pratiche volte a ridurre i consumi e, di conseguenza, i rifiuti.



In primo luogo è tornato in voga il mercato del second hand, ossia dell’usato. Esso si declina oggi attraverso numerosi canali: innanzitutto negozi che rivendono oggetti di privati e talvolta si specializzano per settore, ad esempio trattando solo articoli per l’infanzia oppure arredamento o libri. Per alcuni anni questi esercizi commerciali sembravano essere quasi del tutto spariti dalle nostre città, mentre ora ci sono addirittura dei franchising. Allo stesso modo nelle nostre città sempre più spesso vengono organizzati mercatini dell’antiquariato, del modernariato o anche semplici svuota-cantine, dove chiunque può diventare commerciante per un giorno, mettendo in vendita ciò che non utilizza più. Vi sono poi i canali virtuali, siti e app, attraverso cui gli utenti possono direttamente mettere in vendita i propri articoli. Sulla stessa scia ci sono i canali social, ossia pagine o gruppi di vendita inseriti all’interno di Facebook. 


Ma gli articoli usati non vengono soltanto venduti, è infatti tornato di gran moda anche il baratto, o in inglese swapping. Anch’esso viene declinato in diverse modalità, eventi pubblici o privati ma anche gruppi virtuali. Infine, coloro che sono dotati di estro e di una buona manualità, si possono dedicare al riciclo creativo, attraverso cui gli oggetti vengono reinterpretati e vivono così una seconda vita, assumendo una nuova forma. Questi nuovi oggetti vengono poi messi sul mercato con modalità molto simili alle precedenti, ossia tramite negozi specializzati, mercatini oppure attraverso la rete.

Delia Peccetti

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.