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Seguire le diete delle modelle? Ecco perché su di noi non funzionano

Da qualche tempo a questa parte le modelle sono tornate a essere le icone fashion più imitate dalle donne di tutte le età, un po' come era negli anni '90 con Naomi Campbell, Linda Evangelista e Claudia Schiffer. 
Victoria's Secret - con le sue sfilate di lingerie frizzanti e sensuali  - ha inaugurato una nuova era di generazioni di top model 2.1, dal fisico spaziale e la personalità carismatica, che riescono col loro fascino magnetico a catalizzare i social e le copertine diventando i modelli più seguiti in fatto di stile, cura del corpo, e lifestyle. Tra queste le più famose sono sicuramente Kendall Jenner, Gigi e Bella Hadid, Alessandra Ambrosio e Gisele Bundchen. Magre per natura, hanno sempre rilasciato interviste in cui non facevano mistero di seguire un duro regime alimentare, fatto di rinunce e cibi talvolta troppo sani alternati a lascive concessioni come cioccolata e hamburger con patatine fritte. Tuttavia, queste diete, emulate dalle ragazze di tutto il mondo che sognano un fisico come il loro, sebbene possano dare visibili risultati durante le prime settimane, di fatto sul lungo periodo non funzionano ed ecco perché.





1) Nutrirsi solo di frullati per un breve periodo dell'anno, che nel caso di una ragazza normale decisa a dimagrire potrebbe prolungarsi per un tempo indefinito, non fa bene. L'assunzione di bevande a base di frutta e verdura è fatta con lo scopo di depurare l'organismo e perdere peso, ma nonostante i benefici apportati da vitamine, polifenoli, minerali, e antiossidanti queste sostanze non possono sopperire il fabbisogno proteico, di conseguenza dopo un primo dimagrimento forte, dovuto anche alla perdita di massa muscolare, il metabolismo si adagerà su un andamento piuttosto lento e il fruttosio contenuto nella frutta determinerà un innalzamento del livello di glicemia nel sangue. Il che vale a dire insulina alle stelle e nei casi peggiori sviluppo del diabete. Senza contare che questo processo innesca un senso di fame anormale che sballa il metabolismo e può indurre un aumento di peso. I cibi solidi, invece, permettono agli zuccheri di essere rilasciati e assorbiti lentamente nell'organismo.
2) Mangiare salmone e avocado ovunque e comunque, come mostrato nelle foto Instagram delle top model più seguite, che tra un po' lo infilano anche in quelle della colazione, fa sicuramente bene per le proteine e gli omega 3, ma non tutti i giorni. Questo perché sono cibi piuttosto grassi, e si raccomanda di consumarli non più di tre volte a settimana.
3) Se sei alta 160 cm, o meno, e ti accanisci sugli squat come se fossi Alessandra Ambrosio, che di cm ne ha 18 in più, difficilmente avrai una gamba snella e sottile come la sua, che dopo la palestra fa lo yoga, la sauna, i fanghi e i massaggi drenanti ecc. Non penso che tu abbia 3/4 ore da dedicare all'attività fisica, dunque, invece che assottigliarsi, le tue cosce tenderanno ad ingrossarsi, intozzendo la figura, tanto più se l'alimentazione che segui è ricca di proteine animali.


4) Stare a stecchetto per tutta la settimana per poi dare libero sfogo alle voglie di gola nel weekend come fa Gigi Hadid nel suo “giorno dell'inganno” neppure è la soluzione. Sicuramente una dieta altalenante tra restrizioni e concessioni sollecita il metabolismo nella fase iniziale ma poi i risultati ottenuti svaniranno nel tempo e il tutto andrà a scemare. Questo perché saltare i pasti completi, o addirittura digiunare, rallenta il metabolismo, predispone alla perdita di massa magra e all'aumento di quella grassa, induce un grande senso di fame causato dal calo fisiologico di zuccheri giornalieri. In poche parole, se il primo mese avete perso chili in eccesso e perseverate in questo intento con un regime alimentare del tipo di quello descritto, mettetevi il cuore in pace: se siete state baciate dalla fortuna una volta, evidentemente era un bacio d'addio.
5) Mangiare di tutto ed eliminare i dolci, eccezion fatta che per il cioccolato, seguendo un modello di dieta di Irina Shayk, non fa dimagrire. Sicuramente il cioccolato è un buon alleato contro il colesterolo perché contiene molti flavonoidi, antiossidanti naturali che calmierano gli effetti delle lipoproteine LDL proteggendo le arterie dai danni dell'arteriosclerosi e la comparsa di malattie cardiovascolari (infarto e ictus). Tuttavia ciò vale solo per il fondente senza zuccheri, aggiunte di caramello, nocciole, riso soffiato ecc... Inoltre, una dieta stile “mangio tutto quello che voglio e pure il cioccolato” vale per i 178 cm di Irina, taglia 38, professione top model, categoria “grazia ricevuta”, non per tutte le altre donne che passano la vita a chiedersi se mangiare o meno un gelato le farà sforare dalla 42 alla 44 o più.


Tutto questo è per dire che imitare il regime alimentare delle icone fashion preferite sperando che porti a risultati molto simili a quelli che ha su di loro, è abbastanza utopico, non perché ragazze comuni non possano raggiungere un traguardo ma perché il paragone con chi di costituzione è per natura diverso e molto asciutto non regge. Tanto più che questa estrema magrezza da qualche anno a questa parte non è più di moda. Lo testimoniano i social, che ormai sono i primi osservatori di tendenze, e mostrano come la concezione della bellezza si è spostata su modelli di donne atletiche e in forma, “forte è il nuovo magro” come dice lo slogan inglese “strong is the new skinny”. Non è un caso che le modelle più famose passino molto tempo in palestra rendendo noti i loro esercizi tonificanti che potrebbero essere la giusta soluzione anche per noi comuni mortali.


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