Ultime Notizie

Studiare con un valido metodo di studio per scongiurare il blocco di memoria

Ultimamente, ovunque io mi giri, trovo persone che cercano di “vendere” una buona tecnica per lo studio. Mappe mentali, schemi, super sintesi… si cerca di inculcare alle persone un giusto metodo, quello che – dicono loro – permetterà la buona riuscita di un esame malgrado il poco tempo dedicato. 


Studiate male, dicono, e vi concentrate sulla difficoltà e non sull’obiettivo. Be’, è facilmente comprensibile l’interesse verso argomenti di questo genere: tutti sappiamo cosa vuol dire rischiare di mettere a repentaglio la buona riuscita di una prova per colpa di ansia e stress. 
Comunque gli esperti sono categorici: la colpa non è dello stress, se la nostra memoria sparisce come inghiottita da un buco nero; no, in realtà se si fa scena muta è perché si è studiato male. Magari si sono passate ore e ore sui libri, quindi non è certo l’impegno che manca, ma in una situazione di forte emozione, quando non si fissano bene le nozioni nel cervello, questo le dimentica, le relega in un cassetto del quale si troverà la chiave solo dopo. 
Ma qual è il metodo giusto? Come fare per non mettere a repentaglio un esame? La Tufts University ha analizzato ben 120 studenti: ha chiesto loro di memorizzare una trentina tra immagini e parole che apparivano nello schermo di un computer per qualche secondo. La particolarità? Potevano scrivere una frase che la contenesse, un po’ come nel meccanismo di prendere appunti; alcuni hanno potuto ristudiare, gli altri si sono dedicati a “esercizi di recupero” per richiamare alla memoria quante più parole possibili. 


Dopo 24 ore, la metà di ciascun gruppo ha affrontato una prova estremamente stressante; i restanti un compito banale e poco difficoltoso. 
I migliori? Gli studenti che avevano “studiato” mediante tecniche di richiamo di memoria e che erano stati sottoposti alla prova stressante, con una media di ben 11 parole. A seguire, gli studenti che avevano studiato con le stesse tecniche ma che avevano affrontato la prova non stressante. È andato male chi si era affidato al metodo tradizionale. 
Se si studia in modo adeguato, insomma, non ci si dimentica nemmeno se l’esame è affrontato con ansia e stress. Occorre studiare e ripetere ricorrendo a esercizi per richiamare alla memoria, e non leggendo e ripetendo all’infinito. 

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.