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Matrimonio in estate: 3 buoni motivi per dire no senza far soffrire il partner

Fedez chiede la mano di Chiara Ferragni e il cuore dell'Arena di Verona smette di battere per tre minuti in attesa di sapere in nazional visione se la blogger numero uno al mondo convolerà a nozze, e la risposta è in un abbraccio che scioglie un aspettato sì. 
Alzi la mano chi non ha sognato per un attimo di essere lei, se non per la dichiarazione plateale di un rapper messo in ginocchio davanti a una bambolina bionda, almeno per il brillozzo “da virgola non si sa quanti carati” che in 30 secondi si è ritrovata al dito. Eppure, per ogni sì sognato, scongiurato, detto, ci sono altrettanti no immaginati, rimandati, palesati, di cui nessuno parla mai e, seppur insabbiati, portano nella maggior parte dei casi alla fine di un rapporto in tronco. Nel pieno della stagione dell'amore e dei matrimoni, l'estate, ciò accade molto più frequentemente di quanto non si possa immaginare. 
Dunque come evitare lo spauracchio di una relazione di anni o mesi al capolinea per una piccola parolina di due lettere (N-O) che pesano come macigni? C'è poco da fare, bisogna agire d'astuzia e prevenire l'attacco, anche meglio espresso: “prevenire prima di curare”. Ecco allora come rifiutare una proposta di matrimonio senza far soffrire (troppo) l'altra persona e mandare all'aria l'amore della vita.



1) Essere paraculo. Dicesi di persona che “naviga nello scorrere degli eventi, sa compiacere e approfittare per il fine ultimo e supremo del proprio tornaconto”. Gli uomini sono dei veri mastri in questo, e ce li abbiamo sempre li a portata di mano. È bene quindi che noi donne cominciamo a studiarli per imparare proprio dai nostri compagni di gioco l'arte del fare abilmente il proprio interesse senza darlo a vedere. Lo scopo è quello di mettere le mani avanti, molto avanti, e trincerarci dietro le più opportune paure di una vita di coppia h24, con tanto di vincoli legali, che potrebbe ammazzare il desiderio, la libido, e le varie voglie di fare le mai immaginate fino a quel momento cose insieme; o dietro alla rivendicazione di una carriera in impennata e da consolidare, o al fatto che un matrimonio non rientra nei nostri progetti a breve termine perché vorremmo ancora goderci gli amici, le uscite, quei rituali rosa che formano i nostri spazi... almeno per un po'. Siccome delle avvisaglie di una eventuale prossima proposta ci sono sempre perché gli uomini tendono a tastare a lungo il terreno prima di agire, nel momento in cui captate i segnali, non esitate a buttare la le vostre opinioni facendole rientrare in discorsi più generali di altro tipo, come quelli durante una conversazione con gli amici o circa un dibattito televisivo che guardate insieme. Così, parlando del più e del meno, la vostra posizione sarà nota prima che si possa arrivare al momento fatidico.



2) Fare la diva. Se l'idea del matrimonio non vi terrorizza poi così tanto poiché siete sicure del vostro compagno ma desiderate godervi ancora la tanto cara indipendenza, lo scopo è quello di tergiversare per non perdere l'amore posticipando il momento della conferma ad un futuro parecchio prossimo. Nel momento in cui lui si inginocchia per formulare “quelle parole” siete assolutamente padrone della situazione. Le chiacchiere stanno a zero e la par condicio anche, così improvvisamente riscoprirete la diva che è in voi per lamentare la mancanza di attenzioni fino a quel momento, una proposta formulata con poco romanticismo, e perché no, un anello non abbastanza proporzionato al vostro valore (se “io valgo” lo dicevano le modelle di un noto spot di shampoo riferito alla cura dei capelli non vedo perché non possa farlo una pretesa sposa sbattendo altrettanto le chiome davanti ad un anello poco prezioso). Così facendo, sarete in un certo senso anche oneste perché spiegherete che il vostro intento non è mettere fine alla relazione o sminuire il vostro amato, il che è vero, ma semplicemente avete bisogno di sentirvi sicure che lui sia veramente consapevole della donna che ha davanti e del passo che va a compiere, e per questo vi servono dimostrazioni forti. Il che è un po' meno vero ma è un comodo escamotage per aggirare l’ostacolo evitando di dover chiedere più tempo per esaminare la situazione, che sa sempre un po' di cavolata e insinua il germe del dubbio di lui su di voi.

3) Prenderla alla leggera. Gli spiriti liberi affascinano per la loro indipendenza e sfrontata affermazione della libertà ad ogni costo e sono per questo difficili da domare. Se fate parte di questa categoria, alla quale solitamente si accompagnano un'allegria conturbante e la capacità di venire fuori dalle situazioni più difficili con animo positivo, chi vi è stato accanto fino ad ora saprà benissimo che sta tentando di mettere il velo a una Julia Roberts di “Se scappi ti sposo”, pertanto non rimarrà basito da una vostra risata incredula a seguito della proposta o ad un rimando quanto meno prossimo al momento in cui le vostre smanie di inafferrabilità avranno lasciato il posto al desiderio di una pace e stabilità che si trova solo tra le braccia di chi ci vuole veramente bene. In questo caso il modo migliore per declinare una proposta di matrimonio è dunque essere libertine, ossia comportarvi come chi, lavoro a parte, conduce una vita interamente dedita ai piaceri, dagli aperitivi e le serate mondane a quelli sessuali, senza alcuna intenzione di sottomettersi alla morale dominante. Questo perché libertà significa padronanza degli strumenti della vita, tanto da poter decidere quando, come e perché...del resto se vi ama aspetterà. Tuttavia questo non è l'espediente per fare quello che si vuole con chi si vuole perché avere il potere di decidere per sé significa avere il controllo della propria mente, delle propri emozioni, del corpo e dell'ego. Questo significa veramente essere libertine. Quindi, se sapete già in cuor vostro che non potrete avere un futuro con una certa persona non posticipate usando come scusa la “joie de vivre” e rifiutate in modo chiaro ed educato, lasciando al malcapitato la libertà di trovare qualcun altro con cui costruire una famiglia post fiori d'arancio.

Se nessuno di questi tre metodi risulta il più opportuno per la vostra situazione, la cosa migliore è troncare senza troppe motivazioni, basterà quella di due disegni di vita al momento incompatibili.

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