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Attentato a Barcellona, la Spagna di nuovo colpita al cuore

Il 17 agosto il cuore di Barcellona è stato colpito da un attentato, proprio nella Rambla, una delle zone più visitate della città catalana.


Nella zona del mercato della Boqueria e di Plaza de Catalunya, un furgone a forte velocità ha seminato il panico tra la folla travolgendo e ferendo più di 100 persone, 15 in gravi condizioni e uccidendone almeno 13. I terroristi si sarebbero schiantati contro uno dei chioschi, sarebbero scesi nella via armati e poi scappati all’interno di un ristorante turco dove avevano degli ostaggi.
Uno degli attentatori è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia mentre scappava a Sant Just Desvern ma nel frattempo è scappato da un posto di blocco e ha rotto una caviglia ha un agente. 
Non sono mancate le reazioni di solidarietà da tutto il mondo e dai potenti della terra che si sono stretti intorno alla Spagna.
Il re Filippo VI di Spagna ha commentato l’attentato dicendo: “Sono degli assassini, dei criminali che non spaventano. Tutta la Spagna è Barcellona. Las Ramblas torneranno a essere di tutti”. Anche il premier Mariano Rajoy si è espresso in toni decisamente forti contro il terrorismo: “I terroristi non potranno fare niente contro un popolo unito che ama la libertà di fronte alle barbarie”. 


Al momento è stato arrestato Driss Oukabir, che si è scoperto essere l’uomo che ha affittato il furgone bianco con cui è stata compiuta la strage.

Nell’attentato sono morti due cittadini italiani, Bruno Gulotta e Luca Russo. Gulotta aveva 35 anni ed era di Legnano, in provincia di Milano; Russo aveva 25 anni e viveva a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza.
Il numero verde per gli italiani presenti in Spagna e per potersi mettere in contatto con il consolato è 0034934677306. Intanto il nostro ministro degli interni, Marco Minniti, ha convocato una riunione straordinaria del Comitato di Analisi Antiterrorismo al Viminale con i vertici delle forze di polizia e l’intelligence.
La Spagna non è nuova ad essere bersaglio e oggetto di attentati, nella memoria di tutti è rimasto quello a Madrid nel 2004 alla Stazione di Atocha, ad opera di Al Qaeda in cui vennero piazzate delle bombe sui treni: persero la vita ben 192 persone.

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