Ultime Notizie

Il senso di vuoto che caratterizza la fine di un evento importante

Vi siete appena svegliati. Vi sentite tristi, demotivati, con il morale a terra. Ma che succede? Il giorno prima vi siete laureati ed è stato stupendo, il coronamento di un grande sogno. Anni e anni per arrivare a questo traguardo, e voi oggi – il giorno dopo – vi sentite come se un enorme buco nero avesse inghiottito tutta la vostra voglia di sorridere.

Badate bene, non accade solo con l’ambito coronamento di un percorso accademico, ma con qualunque avvenimento vissuto con emozione, bramato, aspettato. Può essere il matrimonio, ad esempio, o i mondiali di calcio. Persino l’eclissi – ed è quest’ultimo evento quello che ha ispirato l’articolo che ho letto su Focus. Accade, insomma, con qualunque fatto pubblicizzato a lungo e che ha creato adrenalina, eccitazione. 
Ma perché ci si sente così tristi, quando tutto finisce? La depressione del giorno dopo, dicono gli esperti, è normale; è provocata dalla diminuzione del livello di cortisolo – chiamato che ormone dello stress – nel sangue. Questo ormone è responsabile del senso di euforia che si prova in progetti importanti che impegnano a lungo la nostra mente. 


Quando il momento finisce, be’, si valuta la propria esistenza paragonandola a ciò che è appena avvenuto – e questo viene chiamato effetto di contrasto. 
E tutto perde di fascino, improvvisamente, apparendo noioso, vuoto. 

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.