Ultime Notizie

Ray Lovelock, ci lascia un'icona del cinema italiano

Un lutto ha colpito il mondo dello spettacolo: Raymond Lovelock detto Ray, attore e cantante nato a Roma il 19 giugno 1950, si è spento il 10 novembre 2017 nella sua casa di Trevi a 67 anni. Ray è stato stroncato dalla malattia dopo aver lottato contro un tumore. 
La notizia è stata data dal fratello Andrea tramite l’Ansa
L’attore romano dal nome straniero, dovuto alla nazionalità inglese del padre, è diventato un volto noto dello spettacolo, sia in Italia che nel mondo. Lovelock ha avuto una filmografia molto ricca, ha iniziato la sua carriera con pellicole rimaste nella memoria del grande pubblico. 



La carriera
Ray muove i suoi primi passi nel 1967, come comparsa e attore nei fotoromanzi, i risultati pian piano arrivano, gli viene affidata una prima parte nel western Se sei vivo spara per la regia Giulio Questi. Il 1968 è un anno fortunato per Ray perché viene scritturato per Banditi a Milano, diretto da Carlo Lizzani, molti lo ricorderanno come Donato Lopez  con il nomignolo di Tuccio, il minorenne della banda che terrorizza la città. Altri suoi successi come attore sono: Cassandra Crossing (1976) di George Pan Cosmatos, in quel periodo partecipò al filone di film polizieschi come Squadra volante (1974) di Stelvio Massi, Uomini si nasce poliziotti si muore (1976) di Ruggero Deodato, dove Ray recita da protagonista con grandi attori come Franco Citti; sembra che questo film abbia ispirato il grande regista americano Quentin Tarantino per Kill Bill nella famosa scena dell’occhio estirpato


È protagonista poi nel film Pronto ad uccidere (1976) di Franco Prosperi e ancora in Play Motel (1979) di Mario Gariazzo, Murderock – Uccide a passo di danza (1984) di Lucio Fulci e My Father Jack (2016) di Tonino Zangardi. 
Lo ricordiamo in molte e indimenticabili serie televisive come La casa rossa (1981), Mino (1986) diretto da Gianfranco Albano, La piovra 5 - Il cuore del problema (1990) diretto da Luigi Perelli, in cui nella prima puntata ambientata a New York interpreta un agente americano; Capri (2008) ideato da Carlo Rossella e L’Allieva (2016) regia di Luca Ribuoli.
Si fa notare  tra il 1968 e il 1970 anche come cantante nel complesso musicale di Tomas Milian, come solista per l’etichetta CGD. Compone alcune colonne sonore dei film come Il delitto del diavolo (La regina), Solo e altre.



Ray Lovelock è stato un attore amato e stimato dal pubblico italiano e straniero. Dotato di una personalità, coinvolgente e carismatica, tale da lasciare un vuoto indelebile nel mondo del cinema.  

Lara Ceroni

Prima Pagina on line (www.primapaginaonline.org) - Testata registrata al Tribunale di Bologna, pr. n. 8292 del 06/03/2013. Sito progettato da Templateism.com Copyright © 2011

Powered by Blogger.