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Scuola e disabili: ancora poco utilizzate le postazioni tecnologiche per agevolare la didattica

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Cresce il numero degli studenti disabili nelle scuole elementari e medie della penisola. Nell'anno scolastico 2016-2017 i ragazzi che necessitavano del sostegno di docenti e personale specifico erano 159mila, 90mila alle elementari e 69mila alle medie, con un aumento di 3mila unità rispetto al periodo precedente. Gli studenti disabili di solito presentano disturbi nell'apprendimento e intellettivi, ma anche problemi dello sviluppo e del linguaggio: a seguirli sono 88mila insegnanti di sostegno, 6mila in più rispetto all'anno 2015-2016. Il rapporto tra i docenti che si occupano dell'assistenza e gli allievi disabili è in genere di 1:2 (1:3 nella provincia di Bolzano, 1:1 in Molise). 


Un problema per la didattica per i ragazzi disabili è la mancanza di postazioni tecnologiche per facilitare le attività curricolari. Quando presenti, i dispositivi informatici sono riuniti in laboratori e non si trovano nelle classi in cui si svolgono le lezioni. Molti allievi utilizzano computer e tablet dotati di software per l'apprendimento per studiare, strumentazioni che in alcuni casi viene fornita dalle famiglie e non dalla scuola. 
Per i ragazzi disabili è più difficile prendere parte alle gite d'istruzione per via dei problemi negli spostamenti e a quelli economici, tuttavia si registra una buona partecipazione di questi studenti alle visite didattiche senza pernottamento. 
Spesso viene a mancare la continuità tra docente di sostegno e allievo poiché talvolta gli insegnanti si trasferiscono o cambiano scuola: il 70% riesce però a svolgere l'attività a tempo pieno all'interno dello stesso plesso. Alle elementari i docenti che seguono i ragazzi disabili si occupano soprattutto di didattica, mentre alle medie hanno il ruolo di mediatori per contenere i comportamenti problematici; sono invece pochi i professori che fanno solo assistenza. All'insegnante di sostegno si affianca anche personale che ha seguito corsi specifici e aiuta gli studenti negli spostamenti e nelle altre attività. Le ore di assistenza per i ragazzi disabili alle elementari sono quasi 15 al Nord e 11 al Sud, alle medie rispettivamente 13,3 e 9,8. Le famiglie incontrano spesso gli insegnanti di sostegno e ciò favorisce la collaborazione e la partecipazione dei genitori ai progetti per i ragazzi disabili. 
Le barriere architettoniche restano un problema per gli studenti con disabilità: al Sud scale e servizi igienici a volte non sono a norma; al Nord la situazione è migliore, ma anche in queste scuole mancano nella maggior parte dei casi dei percorsi accessibili e con segnali visivi, acustici e tattili. Nell'anno scolastico 2016-2017 il 13,1% delle scuole primarie e il 14,7% delle medie ha effettuato dei lavori per rimuovere le barriere architettoniche dagli edifici. 

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