Ready Player One: Steven Spielberg non si smentisce mai - Prima Pagina on line

Prima Pagina on line

L'informazione come unico grande bisogno

Post Top Ad



Ready Player One è il nuovo film di Steven Spielberg. In Italia nel 2018 Spielberg ha ricevuto il David di Donatello come premio alla carriera.
Il film Ready Player One è un film d’azione, d’avventura e fantascienza. La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo omonimo del 2010 di Ernest Cline (scrittore e sceneggiatore statunitense), che ha collaborato anche alla sceneggiatura del film.
Il film Ready Player One è sceneggiato da Zak Penn (The Avengers, regia di Joss Whedon, 2012) e Ernest Cline, la fotografia di Janusz Kaminski (The Post, regia di S. Speilberg, 2017), le musiche sono di Alan Silvestri (compositore, direttore d’orchestra e compositore di colonne sonore cinematografiche, Avengers: Infinity War, regia Anthony e Joe Russo, 2018), la casa di produzione è la Warner Bros.


Gli attori principali sono: 
- Tye Sheridan (vinse la Palma d’Oro di Cannes con The Tree of Life di Terrence Malick, 2011. Nel 2013 si aggiudicò il Premio Marcello Mastroianni alla Mostra del Cinema di Venezia per la sua interpretazione nel film Joe di David Gordon Green. Tye interpreta Wade Watts/Parzival. 
- Un’altra interprete è Olivia Cooke (The Limehouse Golem - Mistero sul Tamigi, regia di Juan Carlos Medina, 2016) che interpreta Samantha “Sam” Cook/Art3mis.


Trama
Nel 2045 la Terra è diventata un luogo povero e inquinato. La popolazione vive nelle baraccopoli chiamate stacks, la struttura degli edifici ricordano grossi grattacieli ma sono fatti di container spogli e gli abitanti si svagano giocando in un mondo virtuale chiamato OASIS dove ci si può conoscere, fare attività fisica e si può lavorare.
L’universo virtuale è ispirato ai mitici anni '80, creato dal miliardario James Donovan Halliday (Mark Rylance), conta milioni di login per la sua facilità d’accesso (utilizzando il Visore 3D ad occhiali e i Guanti VR - guanti per la realtà virtuale). Il miliardario Hallyday muore lasciando il controllo del gioco nelle mani di chi riuscirà a trovare un easter egg (uova di Pasqua) all’interno della stessa opera: chi lo trova avrà il controllo totale di OASIS e del mondo intero.
A questa caccia al tesoro partecipa anche Wade Watts (Tye Sheridan), orfano di genitori che vive con la zia e il compagno di lei, con il suo avatar Parzival vive nel mondo di OASIS. Wade / Parzival tenta di battere il “gioco di Anorak” perché è un profondo conoscitore del creatore del gioco, con l’aiuto del suo nuovo gruppo di amici; non sono gli unici a cercare di vincere perché dovranno competere con la malvagia multinazionale IOI capeggiata da Nolan Sorrento (Ben Mendelsohn) che in OASIS ha l’avatar Sorrento. La multinazionale IOI cercherà invano di vincere usando strategie anche sleali.


Critica
Ready Player One è un film affascinante di Steven Spielberg del 2018. Il romanzo di Ernest Cline è molto ricco di citazione come ad esempio Nintendo, Xbox, Ken e Barbie, John Travolta, ecc., impossibile inserirle tutte nella pellicola cinematografica, ma nel film si vedono altre citazioni di altre pellicole del passato come la macchina di Parzival che è un richiamo a Ritorno al Futuro, la ricerca delle chiavi come in Willy Wonka e la Fabbrica di cioccolato per accedere all’eredità ed essere i nuovi miliardari della città e Anorak/James Donovan Halliday che ricorda Gandalf del Signore degli Anelli

Il romanzo nasce dopo un lungo periodo di dieci anni e il manoscritto se lo è aggiudicato la Crown Publishing Group dopo un’asta, il giorno seguente è stato venduto alla Warner Bros ancor prima di essere pubblicato nel 2011.
La sceneggiatura del romanzo di Cline ha avuto delle modifiche da parte dello sceneggiatore Zak Penn sotto la supervisione di Cline, per un buon risultato per le sale cinematografiche.
La scenografia di Adam Stockhausen ricorda molto alcuni tratti del film Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve, 2017.
La morale del film è che la realtà virtuale - pur essendo molto bella - non è reale e non va confusa con una vita fatta di amici veri. La pellicola può essere vista come un monito per tutte quelle persone che si rifugiano nei videogame o sulle diverse piattaforme social e non apprezzano appieno la vita che è al di fuori del computer.

Lara Ceroni

Post Bottom Ad

Pagine