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The Cal 2019: svelato il fotografo che darà forma al nuovo calendario Pirelli

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Classe: 1942.
Paese d'origine: Scozia.
Professione: fotografo.
Nome: Albert Watson.
Sono queste le generalità del fotografo, o meglio dell'artista, che donerà i suoi scatti alla nuova edizione del Calendario Pirelli, che uscirà nel 2019.
Ancora sfogliamo i mesi e ci godiamo la teatrali visioni cristallizzate negli scatti di Tim Walker, che per The Cal 2018 ha scelto di trasportarci nel mondo di Alice nel paese delle meraviglie, e già cresce l'aspettativa per vedere quale sarà il concept e il tema scelto da Albert Watson per la nuova uscita del calendario.
Il calendario Pirelli, l'esclusiva produzione a tiratura limitata, che Pirelli e il suo CEO MarcoTronchetti Provera danno alle stampe ogni anno per regalarlo ai VIP e ai migliori clienti del gruppo, è ormai un'icona per il mondo della moda e della fotografia, che ha dato lustro alla carriera di molti fotografi di fama e di molte modelle, in una lunga serie di temi, di pose e di scatti, che va dagli anni '60 a oggi.


Come nasce un artista dell'obiettivo
Per creare le giuste foto per l'annuario patinato di quest'anno, ci voleva l'opera di un guru nel campo della moda e dell'arte. Albert Watson non è infatti un fotografo emergente o di nicchia, ma un professionista affermato che vanta una carriera come fotografo d'arte e di moda davvero stellare.
Per lui hanno posato modelli, cantanti, star e modelle di fama internazionale, ma il primo passo verso il successo è stato segnato dal particolare ritratto fatto ad Alfred Hitchcock, immortalato con il viso perplesso e nell'atto di tenere un pollo per il collo.
Da quel momento in poi, i suoi scatti per più volte sono stati le splendide copertine delle più importanti riviste di moda, d'arte e di cultura. Da Vogue a Rolling Stone, da Time a Harper's Bazaar, sono molte le testate che hanno apprezzato così tanto i suoi scatti e la sua visione del mondo e della bellezza, da volersi accaparrare i suoi scatti per cifre da sogno.
E pensare che il suo primo approccio alla fotografia era stato molto leggero, in quanto la considerava un semplice hobby, che aveva iniziato a coltivare una volta terminati gli studi in cinema e televisione presso il Royal College of Art di Londra, e trasferitosi a Los Angeles con la moglie Elizabeth.
Fortunatamente con il tempo si rese conto che in quell'hobby c'era qualcosa di più, che dava un senso alla sua vita, e finì per diventare una vera passione, quindi un mestiere, quindi una vocazione. Da vero stacanovista, ha iniziato a immortalare tutto quello che gli dava l'ispirazione, mettendo su un atelier e un archivio fornitissimo, che raccoglie milioni di negativi e altrettante immagini stampate, spesso come bellissime gigantografie, che rendono il suo studio una vera e propria esposizione del suo lavoro.
Coniugando i suoi studi e la sua arte ha curato diverse campagne pubblicitarie di successo e diretto anche alcuni spot televisivi. I suoi scatti così intuitivi e versatili, sono stati esposti nelle gallerie e nei musei di molti paesi, hanno impreziosito riviste e copertine, e in molti casi sono diventati locandine di film di fama internazionale, come Kill Bill, il Codice da Vinci e Memorie di una Geisha.

La visione di Albert Watson
Ma cosa contraddistingue la fotografia di Albert Watson? Sfogliando il suo portfolio, possiamo vedere che grazie al suo stile pulito e alla sua maestria inarrivabile, i suoi paesaggi, i suoi scorci e soprattutto i suoi ritratti si presentano bellissimi e mai banali. Il suo spirito mite e il suo senso dell'umorismo traspaiono dalle sue foto, facendo percepire i suoi scatti come qualcosa di familiare e accessibile, e al tempo di stesso di unico e senza tempo.
Alcuni ritengono che una sua lieve menomazione fisica, ossia il fatto di essere cieco da un occhio, paradossalmente lo abbia aiutato nel suo lavoro di fotografo, permettendogli di concentrare l'attenzione sui particolari più belli che normalmente non vengono notati e aumentando il capo visivo dei suoi scatti, per creare una cornice artistica e creativa attorno ad ogni soggetto.

Cosa aspettarci per The Cal 2019?
Anche se non sono trapelati i nomi di chi poserà per il nuovo calendario Pirelli, Watson ha pubblicato sul suo profilo Instagram uno scatto dal set, annunciando che sarà lui il protagonista di questa nuova impresa, e mostrando solo uno dei soggetti che verrà ritratto nel calendario, a fianco a famose celebrities del mondo della moda, dell'arte e del cinema: la sua cagnolina Jona.
Già da questa scelta è semplice intuire che nel The Cal 2019 ne vedremo delle belle, quindi non ci resta altro da fare che attendere che vengano pubblicate le prime foto dal set, e che vengano svelati anche i nomi degli altri protagonisti, ossia di coloro che poseranno dall'altra parte dell'obiettivo, e che si faranno raccontare dall'arte di Albert Watson.

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