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Buddismo: Karma e principi generali

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Nonostante ci siano molte scuole buddiste, ciascuna con un suo carattere, esse concordano tutte nell'accettare la teoria del Karma.
Karma viene generalmente tradotto in Occidente con atto o azione, ma in realtà il suo significato è più ampio poiché non si estende solo alla mera azione e include anche ciò che un individuo senziente dice e pensa. 


Secondo il buddismo tutti i fenomeni dell'universo o, per essere più esatti, dell'universo dell'essere senziente sono manifestazioni del suo spirito. Comunque egli agisca, parli o pensi il suo spirito fa qualcosa e questo qualcosa deve dare i suoi risultati, non importa quanto lontani nel tempo a venire. Questo risultato o conseguenza è la ricompensa del Karma. Il Karma è la causa e la sua ricompensa è l'effetto. L'essere di un individuo è costituito da una catena di cause ed effetti. La vita attuale di un essere senziente è solo un aspetto di tutto questo processo. La morte non è la fine di un essere ma è solo un altro aspetto del processo. Ciò che un individuo è in questa vita viene come risultato di ciò che egli fece nel passato, e ciò che egli fa ora genererà i suoi frutti in futuro. Quindi quanto egli fa ora genererà i suoi frutti in una vita futura e quanto egli farà allora genererà di nuovo i suoi frutti in un'ulteriore vita futura, e così all'infinito. 


Questa catena di cause ed effetti è chiamata Samsara o Ruota della nascita e della morte: la grande fonte da cui provengono le sofferenze degli individui sensibili. Secondo il buddismo, infatti, la sofferenza deriva dalla fondamentale ignoranza dell'individuo sulla natura delle cose. Tutte le cose dell'universo sono manifestazioni dello spirito e perciò sono illusorie e non permanenti, ma l'individuo, nella sua ignoranza, le brama e vi si aggrappa. Questa fondamentale ignoranza è chiamata Avidya, non-illuminazione. Dall'ignoranza deriva la brama e l'aggrapparsi alla vita. A causa di ciò l'individuo è legato alla Ruota della nascita e della morte da cui non può sfuggire. La sola speranza di sfuggire consiste nel sostituire all'ignoranza l'illuminazione che in sanscrito è detta Bodhi. Tutti gli insegnamenti e le pratiche delle varie scuole buddiste tentano di portare qualche contributo al Bodhi. Mediante il Bodhi l'individuo, nel corso di molte rinascite, può accumulare Karma che non lo induca ad aggrapparsi alle cose o a bramarle ma lo liberi dalla brama e dall'aggrapparsi. Ne consegue un'emancipazione dell'individuo che possiede questo Karma dalla Ruota della nascita e della morte. Questa emancipazione è chiamata Nirvana


Che cosa significa esattamente lo stato di Nirvana

Si può dire che sia l'identificazione dell'individuo con lo Spirito Universale o con ciò che è chiamato la natura del Buddha oppure può essere considerato la comprensione o intima consapevolezza dell'originaria identità dell'individuo con lo Spirito Universale. 

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