Stranieri come noi - Vittorio Zucconi - Prima Pagina on line

Prima Pagina on line

L'informazione come unico grande bisogno

Post Top Ad

Stranieri come noi - Vittorio Zucconi

Share This
Oggi si celebra la Giornata della Memoria, nel ricordo di una delle pagine più tristi della storia. 


Ed è in questa giornata che voglio ricordare a me stessa e a voi un libro bellissimo scritto da Vittorio Zucconi. Il titolo è significativo ed è Stranieri come noi e ripercorre un viaggio tra le diversità e gli ostacoli di un mondo che fatica ad accettare il diverso, lo straniero.
Perché a volte il difficile sta nel capire quelle tradizioni e quegli usi e costumi tanto lontani dai nostri, quelle lingue spesso incomprensibili. 

Eppure l'autore ci porta ad una riflessione bellissima nel momento in cui ci invita a vedere il mondo come un pallone da calcio. Qual è l'inizio e qual è la fine? Qual è il punto centrale della sfera? Pensiamoci, la risposta è semplice. Il “centro” è in ogni punto e nessuno.

Vittorio Zucconi
E così è il mondo. Nessun Paese è al centro della Terra e quindi nessuno è migliore di altri.

Ognuno di noi può considerare l' “altro” bizzarro, strano e incomprensibile e proprio il termine “straniero” deriva etimologicamente dalla parola “estraneo”. Nel mondo greco “straniero” si diceva “barbaro”.

Ma come noi vediamo l'altro come “estraneo” anche quel famoso estraneo ci additerà come straniero. La verità è che siamo tutti stranieri, perché appunto il Mondo è una sfera. 

Il bellissimo monologo dell'ebreo Shylock, protagonista de Il Mercante di Venezia di Shakespeare, ci porta a cogliere questo aspetto: 

"Mi ha disprezzato e deriso un milione di volte; ha riso delle mie perdite, ha disprezzato i miei guadagni e deriso la mia nazione, reso freddi i miei amici, infuocato i miei nemici. E qual è il motivo? Sono un ebreo. Ma un ebreo non ha occhi? Un ebreo non ha mani, organi, misure, sensi,affetti, passioni, non mangia lo stesso cibo, non viene ferito con le stesse armi, non è soggetto agli stessi disastri, non guarisce allo stesso modo, non sente caldo o freddo nelle stesse estati e inverni allo stesso modo di un cristiano? Se ci ferite noi non sanguiniamo? Se ci solleticate, noi non ridiamo? Se ci avvelenate noi non moriamo"?



(27 gennaio 2014)




Post Bottom Ad

Pagine