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Prestiti personali: come richiederli anche senza busta paga

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I prestiti personali sono sempre più richiesti in Italia e soprattutto negli ultimi mesi c'è stato un netto aumento delle richieste, forse dovuto anche alla prossimità delle vacanze estive, che hanno indotto molti soggetti a rivolgersi al prestito per mancanze di liquidità oppure solamente per non intaccare la propria situazione economica attuale. 
Richiedere un prestito personale non è affatto difficile per chi ha i seguenti requisiti obbligatori e cioè la carta d'identità in corso di validità, il codice fiscale, la residenza sul territorio italiano e soprattutto un documento reddituale, che può essere la busta paga per i lavoratori dipendenti, il cedolino della pensione per i pensionati e l'ultima dichiarazione dei redditi per i lavoratori autonomi. 


In più bisogna avere un'età compresa tra i 18 e i 75 anni per poter far richiesta di prestito e per gli stranieri è obbligatorio presentare il permesso di soggiorno valido o il passaporto. Molto più complicata invece la situazione per chi non ha un reddito dimostrabile come le categorie delle casalinghe, gli studenti, i disoccupati e i lavoratori in nero. Complicata sì ma non impossibile, perché queste categorie possono sempre far richieste di prestiti personali senza garanzie, anche per piccoli prestiti da 1000 euro

Cosa sono i prestiti personali senza garanzie?
Prima di tutto bisogna spiegare che senza garanzie è inteso come garanzie reddituali personali, perché la banca o la società finanziaria che deve erogare una somma di denaro chiederà sempre garanzie per rilasciare un prestito. Proprio per questo esistono due tipi di prestiti personali che possono essere richiesti dalle categorie sopracitate: sono il "prestito cambializzato" e il prestito con garante. Il "prestito cambializzato" è rivolto solo ad alcune categorie di persone e cioè coloro che hanno almeno un immobile intestato, meglio ancora se questo è la casa nella quale abita il richiedente. Dando la propria casa come garanzia è il massimo per banche e società finanziarie, perché sicuramente il richiedente farà di tutto per non perderla. 
Dato l'immobile come garanzia su di esso viene messa un'ipoteca dopo averlo valutato, a quel punto vengono rilasciate delle cambiali che il beneficiario del prestito dovrà pagare entro la scadenza prevista. 

Cosa accade in caso di mancato pagamento delle cambiali?
Nel caso in cui il beneficiario del "prestito cambializzato" non paghi nei termini stabiliti una o più cambiali, l'istituto di credito può avanzare la richiesta di pignoramento dell'immobile agli organi competenti. Il passo successivo sarà quello di far valere l'ipoteca, mettere in vendita all'asta l'immobile e dalla stessa vendita l'istituto di credito riceverà l'equivalente della somma erogata per il prestito. 
Ecco perché prima di scegliere questa tipologia di prestito, il richiedente deve essere sicuro di poter restituire la somma nei tempi stabiliti, per non correre il grave rischio di ritrovarsi senza casa. 

Cos’è il prestito con garante
Questa è sicuramente la tipologia di prestito più diffusa per chi non ha garanzie da offrire agli istituti di credito e consiste nel trovare una terza persona che metta a disposizione della banca o della società finanziaria, le proprie garanzie reddituali al posto del richiedente, facilitando così l'erogazione del prestito, purchè lo stesso non si iscritto nel registro del CRIF come cattivo pagatore e che non sia protestato. 


La figura del garante 
La figura del garante è fondamentale e allo stesso tempo molto rischiosa, perché nel caso in cui il beneficiario del prestito non paghi le rate del prestito l'istituto di credito si rifarà sui beni messi a disposizione del garante, che in tal caso diventerebbe di fatto il debitore diretto del prestito erogato. 
Proprio per questo ai giorni d'oggi è sempre più difficile trovare una persona che decida di fare da garante, ma un familiare o un amico fidato, che conosce bene la persona che richiede il prestito, sarà pronto a dare una mano soprattutto se la somma richiesta da quest'ultimo non è eccessivamente alta. 

Conclusioni
Come si può notare anche chi non ha le classiche garanzie può accedere ad un prestito personale, basta avere coscienza delle proprie finanze per non trovarsi nei guai o rovinare una persona che si adopera per aiutarlo ad ottenere la cifra di cui ha bisogno in un frangente della propria vita. 
Ringraziamo la redazione di Qualeconviene per le preziose informazioni che gentilmente ci hanno fornito.

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